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"Perdite di oltre il 60%: dopo 16 anni di attività non riesco a pagare l'affitto e rischio la chiusura"

L'appello della storica gastronomia all'Arco di San Lazzaro: "Devo pagare 1.500 euro al mese, non esiste una norma che imponga ai proprietari di ridurre l'affitto per l'emergenza Covid-19"

"Non riesco più a pagare l'affitto di 1.500 euro al proprietario del negozio e rischio, da un momento all'altro, di dover chiudere l'attività che porto avanti da 16 anni". Inizia così l'appello di Elisabetta Codilupi, proprietaria dello storico negozio Pasta fresca dell'Arco di San Lazzaro a Parma. A partire dal mese di marzo - nonostante il negozio sia rimasto sempre aperto  - le perdite sono state nell'ordine di oltre il 60%. "Nessuno veniva più a comprare i nostri prodotti perchè i clienti si concentravano sulla spesa nei supermercati, puntavano alle cose essenziali. La riduzione degli introiti è stata notevole. Da quel mese ho iniziato a fare un'autoriduzione dell'affitto: non riuscivo più a pagare 1.500 euro ogni mese al proprietario".

Il negozio è di 50 metri quadrati ed era stato ristrutturato, a spese dell'attuale proprietaria, con un investimento di circa 80 mila euro, per renderlo a norma per quanto riguarda l'area dedicata alla cucina. "Il proprietario non ha chiesto lo sfratto, anche perchè sto comunque facendo un piano di rientro per i soldi dell'affitto che non ho versato nei mesi scorsi: da marzo infatti sono riuscita a pagare solo il 50% del dovuto. Nel 2022 però rischio che non mi venga rinnovato il contratto d'affitto".

Due delle tre dipendenti sono state licenziate, dopo la cassa integrazione. Una delle tre è stata riassunta in questo ultimo periodo. "Non so più come fare: ho dovuto coprire tutte le ore di lavoro e ho investito tantissimo su questa attività. Sono stata costretta, a malincuore a lasciare a casa due dipendenti. Non sapevo come pagarle. Ora, dopo 16 anni, rischio di chiudere e il negozio è la mia unica fonte di sostentamento. Dovrebbe esistere una norma che imponga ai proprietari dei negozi di ridurre l'affitto in casi di emergenza come questo. Stiamo vivendo in questa situazione da marzo ma, nonostante le perdite, sono tenuta a pagare l'affitto completo, oltre a tutte le altre spese. Sono sedici anni che lavoro qui e confido in qualche normativa che possa permettermi di andare avanti". 

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