Cronaca

Canone Rai per pc e videofonini? Da Parma la petizione dei consumatori

Il movimento Nuovi Consumatori annuncia la raccolta firme da inviare al ministro Passera contro "l'odioso balzello" che si basa sull'interpretazione di una legge fascista del 1938

Filippo Greci

Il movimento Nuovi Consumatori comunica di organizzare una raccolta firme contro il canone speciale Rai. "Anche in considerazione delle numerose richieste pervenute - dichiara il presidente dell'associazione Filippo Greci - abbiamo deciso di dar vita a questa petizione. Le firme saranno inoltrate al ministro Corrado Passera, attesa l’annosa e poco chiara questione che vede la disposizione di legge in parola come un odioso balzello dal sapore feudale".

"Infatti - continua Greci - la legge che regolamenta il tutto risale all’anno 1938 ed è stata interpretata dalla RAI al solo scopo di costringere al pagamento del canone tutte le imprese che posseggono dispositivi video destinati ad essere utilizzati in modi diversi: Ipad, videofonini , monitor per PC, videoregistratori ed altri.
Non e’ chiaro neppure agli addetti ai lavori, peraltro, interpellati all’uopo alla luce di una rapida indagine effettuata dalla nostra associazione, quali siano gli apparecchi effettivamente soggetti al pagamento del canone speciale".

"Ribadiamo inoltre - conclude il presidente Greci - la pretestuosità della minaccia di agenti Rai o controllori dalla medesima prezzolati per i controlli del caso, come scritto chiaramente negli avvisi recapitati: rammentiamo  che senza consenso dei diretti interessati nessun ispettore o agente Rai puo’ procedere ad alcun controllo incorrendo in caso contrario in illeciti di natura penale".

I cittadini possono apporre la propria firma per la petizione annunciata a partire da lunedì 27 febbraio, prendendo contatto ed appuntamento con il centralino del movimento Nuovi Consumatori al numero di telefono 0521-1912645.

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