Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Al via il Piano neve, Alinovi: "No allarmismi, tutto sotto controllo"

900mila euro previsti per far fronte alle nevicate previste, il piano scatterà al raggiungimento di 5cm di coltre, diviso su 3 fasi di allerta. Al momento non è previsto l'uso obbligatorio di gomme da neve in tutto l'inverno

Tutto pronto per l'avvio del Piano Neve 2012-2013, quanto reso noto stamane dall'assessore Alinovi nel corso di un incontro con la stampa. Il piano, coordinato dalla struttura operativa manutenzioni del comune in collaborazione con ParmaInfrastrutture che a sua volta ha appaltato il servizio dello sgombero neve a un'associazione temporanea di imprese. Una divisione della città in 5 zone per favorire l'organizzazione del servizio: zona 1 svincoli delle tangenziali, zona 2 la grande viabilità, zona 3 centro storico, zona 4 parte sud della città, zona 5 parte nord. Scatterà al momento del raggiungimento di 5cm di coltre nevosa nel suolo, e in casi di temperature sopra lo zero il piano potrebbe scattare successivamente in caso di eventuale scioglimento della neve. Il costo del piano si aggira su un tetto di 900 mila euro massimi, cifre simili all'anno scorso, comprensive di una parte fissa pari a 360 mila euro e da che può variare a seconda dell'intensità delle precipitazioni nevose, che si aggira attorno a 590 mila euro.

TRE FASI DI ALLERTA: quella preliminare scatta quando le previsioni indicano un abbassamento delle temperature nelle 24 ore successive, la fase di allerta quando si raggiunge lo zero termico al suolo o inferiore nelle 12 ore successive e l'allerta grave in presenza di temperature ben al di sotto dello zero. E' previsto il dispiego di 222 mezzi e di 95 operatori, si tratta di 111 spartineve con lama oltre 2,5 m, 34 spartineve con lama inferiore ai 2,5 m, 13 pale per caricamento e spalatura, 12 autocarri con portata superiore a 3,5 t, 30 autocarri con portata inferiore a 3,5, 15 spargisale e 7 spargi cloruro. Per la prevenzione ghiaccio si provvederà a spargere materiali disgelanti con macchinari dotati di rilevamento della posizione gps e collegati in tempo reale al sistema cartografico comunale in modo da poterne visualizzare il percorso. Per le scuole statali primarie, secondarie di primo e secondo grado, spetta al Comune la pulizia dei soli spazi interni mentre è di competenza dell'istituto quella di scale e cortili.

NEVE SUI MARCIAPIEDI, SPETTA AI PRIVATI. "Fondamentale la collaborazione dei cittadini", ha sottolineato Alinovi, ricordando che secondo il regolamento di polizia urbana del 1997 spetta ai privati lo sgombero della neve lungo i marciapiedi per tutta la lunghezza che confina con le abitazioni dei privati, negozi, stabili, orti e giardini. "Nessun allarmismo la situazione è sotto controllo - ha chiarito l'assessore - le uniche criticità riguardano le strade di confine ma stiamo procedendo a ratificare accordi fatti anni fa per strade di confine in particolar modo a Collecchio e altre disciplinari e accordi per altri comuni. Abbiamo considerato come esempio il funzionamento del piano neve dello scorso anno.  Intendiamo agire in modo efficiente ma senza sprechi, come negli anni scorsi quando si è arrivati a spendere anche 2 milioni di euro, facendo partire i mezzi anche quando la coltre era davvero minima, e spesso viaggiavano con le pale alzate. Quest'anno c'è un maggiore coordinamento con il settore opere pubbliche e con chi collabora per la riuscita del piano".

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