Piccole Figlie: riconfermato il cda uscente e rafforzato il patrimonio netto per la ripresa post-alluvione

L'assemblea dei soci di Hospital Piccole Figlie srl ha approvato il bilancio 2014, chiuso con una perdita di 423 mila euro a seguito dell'alluvione dell'ottobre scorso, e contestualmente ha rinnovato il consiglio d'amministrazione, confermato in blocco

L'assemblea dei soci di Hospital Piccole Figlie srl ha approvato il bilancio 2014, chiuso con una perdita di 423 mila euro a seguito dell'alluvione dell'ottobre scorso, e contestualmente ha rinnovato il consiglio d'amministrazione, confermato in blocco. Dunque a guidare HPF, per il triennio fiscale 2015-2017, saranno ancora l'avvocato Nicola Bianchi (presidente), la dr.ssa Marisa Giampaoli (amministratore delegato), il dr. Giancarlo Veronesi (consigliere delegato) e il dr. Giorgio Del Sante (consigliere). Riconfermato anche il Collegio Sindacale nelle persone dei dr. Guglielmo Cacchioli (presidente), dr. Paolo Zalera e rag. Daniele Brunelli. 

I soci di HPF - Teorema holding srl, Istituto Piccole Figlie dei SS. Cuori di Gesù e Maria, Diocesi di Parma - nell'approvare il bilancio hanno rimarcato il pesante danneggiamento subìto a causa dell’esondazione del torrente Baganza. Oltre ai danni materiali alle strutture e agli immobili, quantificati in 9 milioni di euro, vi è stato il forzato fermo dell'attività per 55 giorni che ha comportato la riduzione di 1 milione di euro del valore della produzione, sceso a 13,7 milioni.  

La diminuzione dei costi variabili, per il periodo di inattività, è stata pari a 840mila euro. Le opere urgenti per la ripresa post-alluvione sono costate 1,5 milioni a cui vanno aggiunti altri 1,1 milioni spesi nell'immediato per il ripristino delle attrezzature. In preventivo, per completare la ristrutturazione e riportare l'Ospedale Piccole Figlie alle condizioni di normalità, vi sono lavori per altri 3,1 milioni da eseguire entro il prossimo biennio. L’indennizzo assicurativo ammonta a 6 milioni di euro, compresa la quota per i danni subiti dall’immobile. Pertanto è stata approvata, con la consulenza di Deloitte, una revisione del piano industriale che ha riconsiderato gli aspetti economici, patrimoniali e finanziari per far fronte alla situazione, con molteplici interventi, tra i quali, per quanto riguarda gli aspetti finanziari e patrimoniali, si segnala, oltre al mantenimento dei prestiti bancari in essere, la conversione a patrimonio di un finanziamento di 2,1 milioni concesso in anni precedenti dai soci. 

"Oggi possiamo dire - dichiara l'avv. Bianchi, presidente di HPF srl - che l'Ospedale Piccole Figlie ha assorbito il colpo dell'alluvione e posto le condizioni per proseguire il servizio di assistenza sanitaria alla collettività parmense. Non era per nulla scontato e, oltre alla solidità e coesione dei soci, voglio ancora ringraziare i dipendenti ed i collaboratori esterni per la dedizione dimostrata e tante altre persone per la solidarietà concretamente espressa, nonché rimarcare l'appoggio ricevuto dalle istituzioni, dal sistema bancario, dai fornitori che hanno compreso le difficoltà economiche e finanziarie del momento". L'attività ospedaliera, medica e chirurgica, delle Piccole Figlie è regolarmente in funzione, così come l'offerta degli ambulatori, ridislocati in parte al primo piano dell'ospedale di via Po e in parte nei locali ex-Romanini in via Rismondo, 1.
 

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