Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

"Non muoio neanche se mi ammazzano": al via la raccolta fondi per le Piccole Figlie

Così diceva Giovannino Guareschi per rimarcare l'irriducibilità del suo pensiero, della sua azione. Così, adottandolo come testimonial d'eccezione - grazie al consenso degli eredi, i figli Alberto e Carlotta - si presenta il Comitato Hospital Piccole Figlie

"Non muoio neanche se mi ammazzano". Così diceva Giovannino Guareschi per rimarcare l'irriducibilità del suo pensiero, della sua azione. Così, adottandolo come testimonial d'eccezione - grazie al consenso degli eredi, i figli Alberto e Carlotta - si presenta il Comitato Hospital Piccole Figlie, fondato allo scopo di agevolare la raccolta fondi a favore dell'ospedale di via Po, duramente danneggiato dall'alluvione. "Il Comitato - dicono l'avv. Nicola Bianchi e il dr. Giorgio Bordin, rispettivamente presidente e vicepresidente - nasce come risposta alle tantissime offerte di aiuto che abbiamo ricevuto e che continuiamo a ricevere. Ha come obiettivo immediato la ricostruzione, ma vuole anche rendere evidente una rete di amicizie e sostegno diffuso che già c'è e che abbiamo toccato con mano in questi giorni". 

Il Comitato HPF accoglie donazioni sostanzialmente in due modi: le liberalità in denaro possono essere donate con bonifico bancario sull'IBAN IT76A0623012700000037283142 oppure, per piccole somme in contanti, direttamente presso l'ospedale, in via Po. Inoltre il Comitato può ricevere anche beni in natura. In questo caso si prega di contattare via email la segreteria all'indirizzo segreteria@comitatohpf.org. È in fase di realizzazione un sito web dedicato dove sarà rendicontato, in assoluta trasparenza, l'andamento della raccolta fondi, l'elenco dei donatori (fatto salvo chi volesse rimanere in forma anonima) e i progetti di destinazione dei fondi. Il Comitato non ha scopi di lucro e non può distribuire utili né direttamente, né indirettamente.

Lo scopo principale del Comitato è articolato in quattro punti: sostenere la ripresa delle attività sanitarie e la ricostruzione di HPF a seguito dei danni subiti per l'alluvione del 13 ottobre 2014; comunicare alla collettività le attività intraprese e da intraprendere al proposito; consolidare i rapporti di solidarietà con il tessuto cittadino, offrendo un punto trasparente di aggregazione culturale e di proposte operative; svolgere e promuovere attività di studio e ricerca in ordine a forniture tecnologiche o arredi ovvero progetti di carattere sanitario in genere, per migliorare l'azione di cura nelle sue dimensioni qualitative e nell'offerta sanitaria là dove non previste nei contratti di fornitura con il sistema sanitario nazionale o non sostenibili secondo le remunerazioni previste dal servizio sanitario nazionale.

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