menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pizzarotti va in America ospite del Governo Usa: 'Farò conoscere Parma nel mondo'

Dal 14 giugno al 3 luglio, il sindaco Federico Pizzarotti sarà negli Stati Uniti. Non sarà una vacanza: il primo cittadino sarà infatti ospite del Governo Americano nell'ambito del progetto “Local Government Addressing Global Issues”

La visita, in programma dal 14 giugno al 3 luglio, presentata in una conferenza stampa in Municipio.

Dal 14 giugno al 3 luglio, il sindaco Federico Pizzarotti sarà negli Stati Uniti. Non sarà una vacanza: il primo cittadino sarà infatti ospite del Governo Americano nell'ambito del progetto “Local Government Addressing Global Issues”. L'obiettivo della missione è molteplice: conoscere le città e verificare la possibilità di costruire eventuali future relazioni;  confrontarsi sulle tematiche dell'economia e dello sviluppo sostenibile, considerare  strategie comuni  per adottare sistemi di governo etici, trasparenti e responsabili, valutare i programmi in atto in materia di immigrazione e di integrazione sociale fra comunità di origini diverse. 

Quella di Pizzarotti sarà comunque una missione a tutto campo, un utile strumento per conoscere esperienze diverse dalle nostre e  “importare” eventuali innovazioni utili per la comunità di Parma, con un occhio alle problematiche internazionali in materia di di relazioni e di scambi, che devono comunque ispirare ormai tante attività del governo locale. “Lunedì sarò al Dipartimento di Stato dove mi verrà comunicato il programma di dettaglio della visita – ha detto Pizzarotti nella conferenza di presentazione in Municipio- ma ovviamente già conosco itinerario e argomenti, e so che il mio viaggio sarà condiviso con il vicesindaco di Catania. Si tratta – ha precisato ancora il sindaco – di un progetto che è in atto da 60 anni e ha portato negli Stati Uniti decine di migliaia di persone  fra amministratori, personalità politiche, rappresentanti del mondo finanziario, della cultura e giornalisti, fra i quali 186 capi di Stato e 600 ministri, per far loro vedere l'America con gli occhi degli americani” 

Il sindaco di Parma sarà in particolare a Washington, quindi a Pittsburgh in Pennsylvania, a El Paso in Texas e a Chicago in Illinois. La lettera di invito, firmata dall’Ambasciatore a Roma John R. Phillips, gli era stata recapitata personalmente nel dicembre scorso dal Console Generale USA a Milano Philip Reeker, ricevuto dal sindaco in Municipio, insieme al Console per gli Affari politici ed Economici Cristopher P. Jester.La visita di Pizzarotti negli Stati Uniti rientra, come ha spiegato il Console, nel programma di scambio International Visitor Leadership Program, sponsorizzato dal Dipartimento di Stato, che si realizza ogni anno da oltre mezzo secolo. Per l’Italia vengono di solito invitate una quindicina di persone considerate leader in diversi campi, dalla politica alla cultura, dall’economia all’istruzione universitaria, con costi interamente a carico dell’Amministrazione americana e con programmi costruiti a seconda dell’area di interesse.

Il programma offre la possibilità di conoscere amministratori delle città statunitensi per cercare insieme le migliori soluzioni a problemi comuni, di valutare come funziona e con quali sistemi il governo delle città, e anche di incontrare interlocutori potenzialmente interessati a scambi economici, culturali e turistici. A Washington si affronteranno in particolare i temi  legati alle esperienze di governo municipale, alla cooperazione economica, alla sicurezza e ai trasporti; a Pittsburgh si parlerà prevalentemente di sviluppo economico locale, job creation e formazione professionale; a El Paso verranno affrontati i temi legati all'immigrazione e al welfare; infine a Chicago saranno al centro dell'attenzione  la lotta alla criminalità organizzata e le esperienze politico – amministrative delle diverse comunità. Pizzarotti porterà con sé materiale su Parma, in particolare sulle nostre imprese e sul Festival Verdi: “Sarà un tour per capire quali sono le migliori pratiche in un Paese importante come gli Stati Uniti – ha concluso – ma spero che contribuisca anche a creare nuove relazioni e far conoscere e portare Parma nel mondo”. Il rientro a  Parma è previsto per il 3 luglio.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Fidenza Village: aperta una cantina con cucina Signorvino

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Ritrovato il corpo di Andrea Diobelli

  • Cronaca

    Montagna stregata: altra vittima sul Marmagna

  • Cronaca

    Coronavirus, a Parma 157 casi 5 decessi

  • Sport

    Ennesima rimonta, il Parma non sa più vincere: con lo Spezia finisce 2-2

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento