menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Plasmon, aperture dopo l'incontro al Ministero. Ozzano Taro: lavoratori in sciopero

Ieri in Assolombarda a Milano si è tenuto il primo incontro previsto dalla procedura di mobilità. Le Parti hanno ribadito le proprie posizioni. Oggi è previsto l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico

Vertenza Heinz-Plasmon: ieri in Assolombarda a Milano si è tenuto il primo incontro previsto dalla procedura di mobilità. Le Parti hanno ribadito le proprie posizioni. In merito alla richiesta sindacale di contrattare soluzioni per i lavoratori alternative ai licenziamenti l'azienda ha rimandato all'incontro di oggi al Ministero dello sviluppo economico un più ampio confronto sul piano industriale. A questo punto si attende di sapere cosa uscirà dall'incontro odierno, mentre si consuma l’ennesima giornata di mobilitazione dei lavoratori con sciopero di 2 ore e presidio, auspicando l'inizio di una vera trattativa sullo sviluppo industriale del marchio Plasmon. Attualmente è in corso il presidio sulla via Spezia a Ozzano Taro con distribuzione ai passanti di biscotti Plasmon.

PLASMON, PRIME APERTURE DA PARTE DI HEINZ. "La grande mobilitazione dei lavoratori -si legge in una nota dei sindacati- che hanno messo in campo in pochi giorni 12 ore di sciopero, presidi e volantinaggi davanti all'azienda, sulla via Spezia e in città, assieme alle importanti mediazioni di istituzioni locali, parlamentari e del Ministero dello sviluppo economico, hanno reso possibile un cambiamento nell'atteggiamento aziendale. Oggi infatti al Mise si è presentato l'amministratore delegato di Heinz Italia, che ha dato maggiori dettagli sul piano industriale e che si è reso disponibile a venire incontro alla richiesta sindacale di un percorso condiviso riguardo alla gestione del personale che preveda anche strumenti alternativi ai licenziamenti. Pur permanendo perplessità sul piano industriale FLAI, FAI e UILA provinciali valutano positivamente il passo avanti fatto dall'azienda. A questo punto i prossimi incontri, anche in sede locale, serviranno per misurare le reali disponibilità aziendali. In attesa di ulteriori chiarimenti rimane confermato lo stato di agitazione in tutto il Gruppo".

?

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Inquinamento: via libera ai diesel Euro 4 fino a lunedì 8 marzo

Attualità

Aree verdi: 250 mila euro per i nuovi giochi bimbi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento