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Polizia, reati in calo: aumentano le rapine 'dei giovani'

Da 63 nel 2018 a 104 nel 2019; in Provincia si è passati da 78 nel 2018 a 114 nel 2019. Le strade battute dalle forze dell'ordine sono principalmente le vie che vanno dalla Stazione ferroviaria al centro cittadino

Il 168° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato è strano. Il momento drammatico che vive il mondo impedisce la solita celebrazione ma, nonostante l’emergenza sanitaria resta comunque una giornata simbolo per tutti, tradizionalmente destinata a presentare alla cittadinanza il bilancio del lavoro svolto dalle forze dell’ordine. Una rassegna di dati, risultati, statistiche, testimonianza di fronte alla dura lezione di vita che in questi mesi ci è stata somministrata. L’ufficio di Gabinetto nel corso del 2019 ha organizzato 454 servizi di ordine e sicurezza pubblica, in aumento di circa il 12% rispetto al 2018 (chiuso con 407 interventi), con l’impiego di 2680 operatori ed il concorso di 1150 unità dei reparti di rinforzo assegnati dall’Ufficio Ordine Pubblico della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

La Divisione Polizia Anticrimine ha come ruolo fondamentale quello di analizzare in modo dettagliato il panorama criminale, approfondendo nel dettaglio i diversi reati che si evidenziano nel territorio di Parma e nella sua Provincia, con l’intento di delineare un quadro dettagliato degli autori, distinti per genere, fascia d’età e distribuzione sul territorio, in modo da individuare strategie operative efficaci da adottare per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.

DIVISIONE POLIZIA ANTICRIMINE

Nel corso del 2019 particolare attenzione è stata riservata dalla Questura agli strumenti di difesa sociale da applicare nei confronti di persone ritenute pericolose, provvedimenti di esclusiva competenza del Questore che negli ultimi anni hanno assunto un rilievo crescente per la loro concreta utilità al fine di arginare le conseguenze della pericolosità sociale di determinati individui. Per il reato di stalking (atti persecutori) sono stati emessi 157 avvisi orali, 11 ammonimenti, e 19 D.A.S.P.O. ed allontanati dal territorio provinciale 139 soggetti potenzialmente pericolosi con Foglio di via.

Per quanto attiene all'andamento globale della criminalità, i dati statistici hanno evidenziato un calo generalizzato dei reati commessi nel corso del 2019, sia nella Provincia che nella città di Parma. In particolare, nel 2018 si sono registrati 15.441 reati commessi in città e  8.067 in provincia (totale 23.508 reati), mentre nel 2019 13.356 in città e 7.466 in provincia (totale 20.822 reati). Entrando poi nell’analisi specifica di alcune significative fattispecie di reato, in particolare nell’ambito dei reati contro la persona, quali la violenza sessuale, si registra nel 2019 un dato in aumento, 48 casi in Provincia e 31 a Parma, a fronte di rispettivamente 32 e 23 nel 2018. Il dato, tuttavia, è da leggere in senso positivo, in quanto rappresenta un’attestazione di maggiore fiducia dei cittadini nelle Forze dell’Ordine che li porta a denunciare in modo più frequente casi che in precedenza restavano oscuri e lontani dalle statistiche di Polizia. Si registra invece un evidente decremento per il reato di stalking, registrando nel 2019 120 casi in Provincia e 77 in città, a fronte di rispettivamente di 154 e 80 nel 2018, frutto di un lavoro capillare di informazione e sensibilizzazione sul territorio sui nuovi strumenti normativi  a disposizione delle vittime per tutelarsi dai loro persecutori, come ad esempio l’Ammonimento, ed i Centri Antiviolenza per l’accoglienza. Per quanto riguarda i furti, si registra un significativo decremento del fenomeno: nel 2018 in tutta la Provincia di Parma risultano 10721 furti e in città 7559; mentre nel 2019 risultano in tutta la Provincia 8670 e a Parma 5833 con una diminuzione del fenomeno del 19,13% in provincia e del 22,83% in città.

Nello specifico, si registra un decremento dei furti in abitazione: nel 2018 risultano 2011 in Provincia e 1089 in città, mentre nel 2019 si registrano 1487 in Provincia e 735 in città, che tradotto in percentuale rappresenta il -17,96% in Provincia e – 22,36% in città. Si registra una diminuzione anche dei furti con strappo: nel 2018 risultano 57 episodi in Provincia e nel 2019 ne risultano 54; in città, nel 2018 si evidenziano 43 episodi, contro i 36 del 2019. Si evidenzia un decremento anche dei furti in esercizi commerciali, passati da 787 in città nel 2018 a 611 nel 2019, così anche in Provincia si registra un cospicuo decremento del fenomeno: da 1047 episodi nel 2018 a 859 nel 2019. Ancora un significativo decremento si registra in relazione ai furti su auto in sosta, al pari dei furti di auto, motocicli e ciclomotori. L’unico dato in leggera controtendenza nell’ambito dei reati contro il patrimonio si registra nei dati relativi ai furti con destrezza, passati da 1541 in Provincia nel 2018 a 1618 nel 2019, mentre in città si è passati da 1324 Furti con destrezza nel 2018 a 1420 nel 2019.

Quanto ai furti su mezzi di trasporto a Parma nel 2018 sono stati 475, a fronte dei 374 del 2019, dato in diminuzione anche in Provincia, dove a fronte di 763 furti nel 2018 se ne sono registrati 632 nel 2019. Per le rapine si registra un lieve calo dei reati sia in Provincia che nel Comune di Parma: infatti nel 2018 in tutta la Provincia di Parma ne risultano 205 e nella città 169; mentre nel 2019 ne risultano in Provincia di Parma 191 e nel Comune 163. Dato in controtendenza, si registra con riferimento alle rapine in pubblica via che hanno evidenziato un aumento a Parma, passando da 63 nel 2018 a 104 nel 2019; in Provincia si è passati da 78 nel 2018 a 114 nel 2019. Entrando nel dettaglio, le strade nelle quali maggiormente si registrano tali ultimi episodi delittuosi sono principalmente le vie che vanno dalla Stazione ferroviaria al centro cittadino. La giovane età degli autori spesso stranieri o riferibili a famiglie di origine extracomunitaria può portare ad una analisi ‘generazionale’ del dato, riferibile agli autori di reato cittadini stranieri di seconda generazione che risultano frequentare una zona ‘grigia’ che denota una scarsa integrazione sociale e la loro vicinanza ad ambienti potenzialmente bacini di reclutamento per attività illecite a 360°.

Per quanto riguarda il consumo di sostanze stupefacenti per uso personale si registra una diminuzione in Provincia: - 552 segnalazioni nel 2018 contro 495 segnalazioni nel 2019. Anche in città si evidenzia una leggera diminuzione, con 367 segnalazioni nel 2018 contro le 363 nel 2019. Si registra invece un aumento, sia in Provincia che in città,per quanto riguarda i reati in materia di stupefacenti, che passano, in Provincia, da 219 nel 2018 a 253 nel 2019 (+ 15,53%) mentre in città si segnalano 175 fatti reato nel 2018, contro i 201 del 2019 (+14,86%). Si tratta in realtà di un dato in emersione legato alla maggiore operatività esterna che ha consentito di riscontrare un maggior numero di episodi potenziando l’azione di contrasto.

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