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Poste, gli uffici di Riccò e Sivizzano verso la chiusura? L'appello della Cgil

Cgil: "La chiusura dei due uffici situati nel Comune di Fornovo, se attuata, implicherebbe pesanti ripercussioni negative sui cittadini di quelle zone in termini di disagi"

"La Camera del Lavoro Cgil di Borgotaro – Fornovo -si legge in una nota- unitamente al sindacato di categoria Slc Cgil, esprime la propria preoccupazione e perplessità al piano di chiusure e riorganizzazione degli uffici postali predisposto da Poste Italiane e che prevederebbe anche la chiusura degli uffici postali di Riccò e Sivizzano. La chiusura dei due uffici situati nel Comune di Fornovo, se attuata, implicherebbe pesanti ripercussioni negative sui cittadini di quelle zone in termini di disagi nonché di qualità ed efficienza del servizio che Poste invece ha l'obbligo di garantire, in particolare in quelle realtà decentrate in cui impedire la chiusura di uno sportello, anche se fino ad oggi aperto per pochi giorni alla settimana, consentirebbe di non abbandonare i residenti e non condannarli a essere cittadini di serie “b”.

Va aggiunto, inoltre, che in questo modo l'ufficio postale di Fornovo o gli altri limitrofi, che dovranno garantire il servizio ad una clientela e ad un area più vasta, vedranno necessariamente un peggioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti addetti e uno scadimento del servizio fornito, aggravando una situazione già estremamente critica. Infatti, già oggi, i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, unitariamente, hanno aperto con Poste una vertenza che, oltre a tutta una serie di questioni inerenti l'organizzazione del lavoro, la gestione del personale, l'inadeguatezza di strumenti, attrezzature di lavoro e procedure, pone l'accento sulla cronica situazione di carenza degli organici negli uffici postali con tutto ciò che ne consegue su lavoratori e clientela. Si ritiene necessario, pertanto, che i Sindaci dei Comuni coinvolti dalla riorganizzazione facciano sistema all'interno di aree omogenee e che contemporaneamente l'amministrazione Provinciale di Parma convochi tutte le parti a vario titolo interessate (azienda, Comuni, sindacati confederali e di categoria) per addivenire a soluzioni condivise affinché, attraverso un adeguato mantenimento dei servizi, clienti/cittadini e lavoratori non abbiano a subire conseguenze negative".

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