Sant'Ilario alle Piccole Figlie, la premiazione e il 'comizio' di Pizzarotti

Le 6 benemeranze sono andate al Consorzio di Solidarietà Sociale, all'Ensemble Attori del Teatro Due, al professor Umberto Squarcia, alla Opem spa, a Roman Sili, alla Polisportiva dell'Oratorio Salesiano

Premio Sant'Ilario 2013. Stamattina si è svolta la cerimonia di premiazione all'Auditorium Paganini, pieno zeppo di persone. Assegnata la medaglia d'oro all'Hospice Piccole Figlie. Le 6 benemeranze sono andate al Consorzio di Solidarietà Sociale, all'Ensemble Attori del Teatro Due, al professor Umberto Squarcia, alla Opem spa, a Roman Sili, alla Polisportiva dell'Oratorio Salesiano.

PIZZAROTTI Il sindaco Federico Pizzarotti, dopo aver espresso la propria soddisfazione per la partecipazione all'evento, ha tenuto un discorso di una ventina di minuti, tutto incentrato sulle 'sfide' della città di Parma per il prossimo futuro, non riservando critiche agli amministratori del passato. L'intervento del sindaco è stato visto da molti come un comizio, secondo alcuni fuori luogo. "Sono orgoglioso di presenziare oggi a questa cerimonia, che si avvicina all'idea che abbiamo della nostra comunità, in tutte le sue sfaccettature". Dopo aver raccontato la storia di Sant'Ilario il sindaco ha sottolineato che "spesso la classe politica di questa città ha dimenticato il valore del messaggio di Sant'Ilario. Vogliamo riportare l'etica e l'indirizzo della politica sullo stesso binario. L'elemento principale dei prossimi giorni è l'approvazione del bilancio previsionale del 2013. Non dobbiamo dividerci". E ancora: "Prima metteremo a posto i conti e poi taglieremo l'Imu", "Gli altri anni forse si sono distribuite troppe medaglie d'oro, quest'anno ne abbiamo consegnata una sola": "Non dobbiamo ascoltare i messaggi negativi che arrivano da tante parti".


I PREMIATI DEL 2013
 

Ogni anno l’Amministrazione, in base al regolamento vigente, ha la possibilità di assegnare fino ad un massimo di 5 medaglie d’oro e 7 attestati di benemerenza. I Segni di Benemerenza possono essere: Medaglia d’oro, Attestato di Civica Benemerenza e Sigillo della città di Parma (previsto solo in casi eccezionali)
 
MEDAGLIA D’ORO
 
HOSPICE PICCOLE FIGLIE

 
Il Centro di Cure Palliative, Hospice Piccole Figlie, ha sede in via Po 1 ed è gestito dalla Congregazione delle Piccole Figlie dei Santissimi Cuori di Gesù e Maria. E’ attivo dal 2007.  Esso ha come missione quella di prendersi cura del malato, soprattutto oncologico, quando la malattia non risponde più alle terapie volte a rallentare la sua progressione. E’ una struttura che accoglie, assiste, fornisce protezione e accompagnamento alla persona malata ed ai suoi familiari in modo continuativo, globale e multi professionale, con l’obiettivo di dare sollievo ai sintomi della malattia, con particolare riguardo al dolore in modo da condurre il malato lungo un percorso assistito verso una morte dignitosa. Un compito assai delicato che è stato svolto in questi anni con assoluta dedizione nell’ottica di fornire un aiuto soprattutto a coloro che non hanno la possibilità di contare sull’assistenza domiciliare per l’assenza di familiari, per condizioni abitative non idonee o per fattori contingenti. Una struttura in cui viene fornita l’assistenza terapeutica non raggiungibile a domicilio a cui si aggiunge l’aspetto legato al “respite care”, la necessità di fornire sollievo familiare.
Il Centro di Cure Palliative si avvale di un’equipe medica ed infermieristica ad alta specializzazione ed anche della collaborazione dell’Associazione Amici delle Piccole Figlie che, tramite i propri volontari, opera all’interno del Centro stesso.

Motivazione –La Medaglia d’oro viene conferita all’Hospice Piccole Figlie ed al suo personale quale struttura che rappresenta lo spirito di carità e di assistenza rivolto alle persone che vivono gli ultimi giorni della loro vita in un’ottica di considerazione di valorizzazione della vita stessa attraverso atti di “amore” quotidiani
 
ATTESTATI DI CIVICA BENEMERENZA
 
CONSORZIO DI SOLIDARIETA’ SOCIALE

Il Consorzio di Solidarietà sociale, presieduto da Augusto Malerba, nasce nel 1984 come cooperativa di secondo grado di tipo misto per rispondere alle esigenze di coordinamento tecnico e formativo tra le varie realtà del settore. Furono cinque le cooperative sociale che aderirono al progetto consortile: Insieme, Domus, Molinetto, Oltretorrente e La Bula. A queste, se ne aggiungessero nel corso dei quattro anni successivi altre dodici. Oggi le cooperative aderenti al Consorzio sono 37 ed operano nei settori della disabilità, dell’inserimento lavorativo, della salute mentale, nelle comunità terapeutiche per le dipendenze, come assistenti familiari, nell’ambito dell’infanzia – minori – giovani, del disagio femminile e nel commercio equo e solidale. Il Consorzio di Solidarietà Sociale ha svolto e svolge una funzione strategica a livello territoriale ponendosi come luogo di coordinamento e progettazione delle attività rivolte prevalentemente alle fasce deboli della popolazione avendo come presupposto, fra i propri obiettivi, quelli di promuovere il potenziale individuale e sociale delle persone, sviluppare il principio della sussidiarietà, della mutualità, dell’inclusione, promuovere avviare e sostenere proposte di tipo civile, formativo e culturale per lo sviluppo e l’approfondimento di tematiche e problematiche sociali, promuovere lo sviluppo della pace, di politiche di economia etica e l’integrazione del territorio.

Motivazione – L’attestato di civica benemerenza viene concesso al Consorzio di Solidarietà Sociale per l’impegno rivolto alle categorie disagiate attraverso un’azione incentrata sulla cooperazione, la progettazione e l’analisi dei bisogni nel corso di oltre tre decenni di attività in questo settore

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 ENSEMBLE ATTORI TEATRO DUE
 
L'Ensemble Attori Teatro Due da oltre 40 anni rappresenta uno dei pochi gruppi teatrali che opera continuativamente in un teatro stabile a livello nazionale. E’ protagonista di un progetto produttivo che spazia dalla drammaturgia classica a quella contemporanea , con una media di 15 nuove produzioni e “riprese” per oltre 200 rappresentazioni all’anno. Una risorsa importante in ambito culturale di cui la Città di Parma può fregiarsi. Dal 1984, ininterrottamente, gli stessi attori - caso unico in Europa - portano in scena L’Istruttoria di Peter Weiss, una delle testimonianze storiche più alte e forti che siano mai state scritte per il teatro: in trent’anni,  975 rappresentazioni a cui hanno partecipato oltre 150.000 spettatori.  Il rito del Teatro si compie ogni anno accompagnando le diverse generazioni nell'inferno di Auschwitz, in un viaggio-tragedia della Storia contemporanea. L’Istruttoria è stata rappresentata a Parma e nei maggiori teatri nazionali, oltre che al Festival de l’Union des Théâtres de l’Europe a Bucarest e all’Habimah National Theatre di Tel Aviv in Israele , dove non era mai stata messa in scena.

Motivazione – L’attestato di civica benemerenza viene concesso all’Ensemble Attori Teatro Due quale esempio radicato sul territorio di fertile terreno per la cultura locale, come espressione della passione per il Teatro inteso come luogo di vita in cui lo spettatore è il vero protagonista. .
 
ROMAN SILI
Roman Sili, 21 anni, di origini moldave, vive e lavora a Parma dove fa il meccanico. Un ragazzo come tanti altri che, il 26 agosto 2012, si è distinto per un atto di grande coraggio: ha tratto in salvo due giovani a un passo dalla morte. Erano circa le 22 di quel giorno, quando Roman Sili ha assistito ad una incidente lungo via Mantova vicino a Bogolese. L’auto che precedeva la sua, su cui viaggiavano due giovani, fratello e sorella, ha sbandato colpita da un grosso ramo staccatosi per il forte vento. Solo il suo pronto intervento ha permesso di salvare la vita ai due giovani. L’auto su cui viaggiavano ha sbandato paurosamente ed è finita in una canale, ribaltandosi. I due giovani sarebbero morti annegati se non ci fosse stato l’intervento di Roman Sili che ha estratto il conducente, gravemente ferito alla testa, dall’abitacolo passando per il baule e si è fatto, poi, aiutare da un passante per mettere in salvo la ragazza che sedeva nel posto a fianco.

Motivazione – L’attestato di civica benemerenza viene concesso per il coraggio dimostrato e per l’esempio che tale gesto rappresenta per l’intera collettività. Agire di getto in favore del prossimo e della vita è un atto di generosità di grande valenza.  

P.G.S - OR.SA. ORATORIO SALESIANO
La società Polisportiva Giovanile Salesiana, Or.sa, (Oratorio Salesiano) ha sede in via Saffi nella chiesa di San Benedetto. Svolge la propri attività dal 1952 e, pur avendo la sede sociale nel centro storico della città, dove ha un proprio campo, utilizza un secondo campo situato presso la Società La Grande di via Don Camesasca. L’Or.Sa. oggi conta sette squadre di cui sei fanno parte del settore giovanile (C.S.I. e F.I.G.C.) ed una della L.N.D. con 120 tesserati ed è presieduta dall’avvocato Claudio Bassi. La società sportiva ha come scopi statutari l’impegno “alla promozione del volontariato nel servizio educativo – riconoscendone la validità nella formazione della persona e come scelta di risposta ai bisogni emergenti del territorio”. Tra le sue finalità principali, la promozione e l’organizzazione di attività sportive sia a livello agonistico che a livello formativo ed amatoriale. Lo sport, quindi, inteso come strumento formativo per lo sviluppo dei giovani. Ha, fra l’altro, promosso corsi di attività motoria e formazione sportiva rivolti a giovani, anziani e disabili.

Motivazione – L’attestato di civica benemerenza viene concesso all’Or.Sa. per aver fatto dello sport uno strumento di formazione delle giovani generazioni sia come attività fisica che nella formazione della “persona”, senza perdere di vista l’importanza della pratica sportiva per anziani e diversamente abili.


UMBERTO SQUARCIA
Il Professore Umberto Squarcia, già responsabile del centro malattie cardio vascolari del Dipartimento dell’età evolutiva – Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Parma, si è distinto nella sua lunga carriera medica come alto professionista senza, per altro, disgiungere da questa caratteristica una profonda umanità: “è il bambino, come paziente, che viene prima di tutto”. Dal 1970, dopo la morte di Giancarlo Rastelli, ha attivato un rapporto di stretta collaborazione ed amicizia tra l’Ospedale di Parma e la prestigiosa Mayo Clinic di Rochester in Minnesota negli Stati Uniti d’America. Da allora, sono state numerose le presenze di importanti cardiochirurghi americani che hanno operato bambini cardiopatici a Parma, usando tecniche innovative e all’avanguardia. Nella propria professione ha saputo coniugare scienza e fede partendo dal presupposto che il malato va considerato come “persona” e non come semplice paziente. Nel campo della cardiologia infantile è stato un innovatore utilizzando in modo pionieristico le tecniche Ecodoppler Colour Flow e dei cateterismi interventistici, acquisendo livelli di eccellenza riconosciuti. E’ stato chiamato, proprio per questo motivo, ad insegnare in diversi Paesi del mondo diffondendone la conoscenza e le modalità di funzionamento. Nel suo percorso professionale mai è venuta meno la considerazione per i più deboli, per coloro che hanno bisogno di cure, andando oltre all’aspetto clinico e cercando di fornire quel conforto e quella vicinanza dettate da una profonda umanità. Un professionista, un medico ma anche un uomo di speranza per molti.

Motivazione – L’attestato di civica benemerenza viene concesso per aver fatto della scienza medica uno strumento di eccellenza per il nostro territorio in nome dei principi di umanità e solidarietà.

OPEM S.P.A.
OPEM S.P.A. – situata a Parma all’interno del quartiere industriale Spip - nasce nel 1974 dall’intuizione di Fabio Binacchi, fondatore e attuale Presidente della società, che avvia la propria attività imprenditoriale iniziando ad operare nel settore della pesatura industriale di prodotti alimentari. La costante ricerca di soluzioni innovative tese al miglioramento delle prestazioni e della qualità degli impianti progettati, permette a OPEM S.p.A. di inserirsi progressivamente con successo nelle grandi industrie alimentari, dove la continua richiesta di soluzioni sempre più all’avanguardia tecnologica, conduce l’azienda a studiare ed offrire nuovi impianti utilizzabili anche in settori diversi. Oggi Opem S.p.A. è un vero e proprio leader mondiale nella produzione di impianti di packaging nel settore del caffè, dove attualmente si è distinta in modo particolare nella produzione di cialde e capsule. Ha un portafoglio clienti che include le più importanti multinazionali, europee e americane; in un momento di evidente crisi economico finanziaria, l’azienda cresce del 38% nei ricavi assestandosi a oltre 42 milioni di fatturato consolidato nel 2012; di esso oltre il 90% è frutto delle vendite all’estero. Ma ciò che contraddistingue al meglio il profilo di Opem S.p.A. è sicuramente il carattere imprenditoriale: una media impresa del nostro territorio, nata, cresciuta e gestita in famiglia che riesce ad armonizzare sapientemente l’eccellenza tecnologica di nicchia, la creatività italiana ed il costante investimento sulle risorse umane. Insomma, un vero e proprio fiore all’occhiello per la città. Opem S.p.A offre attualmente occupazione a 94 dipendenti e collabora con più di 150 fornitori accreditati dalla stessa azienda. Insieme progettano e producono gli impianti per i mercati internazionali, concentrando l’intera produzione aziendale nel distretto industriale di Parma. Il futuro immediato di Opem S.p.A sarà contraddistinto dall’inaugurazione del suo nuovo stabilimento. Un ulteriore segnale di attaccamento e di fiducia nei confronti del nostro territorio.

Motivazione - L’attesto di civica benemerenza viene concesso ad Opem, piccola media impresa nata e diventata grande nella nostra città. Gestita a conduzione famigliare, dalle persone che l’hanno vista nascere, nel 2012 ha esportato nel mondo la tecnologia e la qualità industriale parmigiana, sapendo investire al meglio nelle risorse umane della nostra città.

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