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Università Popolare, presentato l'anno accademico

Nove aree disciplinari e 84 corsi per 1.200 iscritti. L'assessore provinciale Romanini: "Ci piace l’idea che ne è alla base: la cultura come bene per tutti e come primo elemento di emancipazione sociale"

Si apriranno all’inizio di novembre i corsi 2010-2011 dell’Università popolare di Parma, associazione culturale che da decenni costituisce un punto di riferimento solido per parmigiani e parmensi. Oggi in Provincia la presentazione del nuovo anno accademico, sostenuto anche dall’ente di piazza della Pace. Nove le aree disciplinari proposte quest’anno, ciascuna delle quali articolata in diversi corsi: Area linguistica, Storia dell’arte, Storia di Parma, Storia e filosofia, Area letteraria, Area psicologica e mitologica, Benessere fisico e psichico, Area informatica, Il sapere del fare.

Nel complesso 84 i corsi; tra questi: “La pittura racconta”, “Pievi e monasteri di Parma e provincia”, “Giardini storici e giardini nascosti di Parma e provincia”, “Risorgimento e unità del paese”, “Storia del Novecento”, “Lingua e letteratura latina” “Il significato delle fiabe”, “Storia del cinema”, “Psicologia oggi”, “Media internet e psicopatologia”, “Il mistero del Dna”, La nostra salute tra filosofia e scienza”, “Informatica”, “Disegno e pittura”, “Fotografia analogica e digitale”.

“L’Università popolare è una risorsa importante per il territorio; una realtà dalla storia antica e che noi continuiamo a sostenere con convinzione, anche perché ci piace l’idea che ne è alla base: quella della cultura non come bene elitario, riservato a pochi, ma come bene a disposizione di tutti e come primo elemento di emancipazione sociale”, ha detto nella presentazione di oggi in Provincia l’assessore provinciale alla Cultura e alle Politiche scolastiche Giuseppe Romanini. “La Provincia è sempre stata vicina all’Università popolare, fin dalla sua fondazione”, ha aggiunto il presidente dell’Università popolare Italo Comelli, accompagnato da parte del consiglio direttivo: i vice presidenti Leopoldo Sarli e Giorgio Chierici, il tesoriere Pierangelo Camin e la segretaria Anna Ferrari.

“La nostra associazione offre cultura a tutti i cittadini, anche ai giovani: dei nostri circa 1200 iscritti, infatti, il 50% ha meno di 50 anni”,ha continuato Comelli, che ha sottolineato il notevole successo dei corsi: “Sono frequentatissimi. Quest’anno sono aumentati, sono 84, e sono aumentati i professori. È il segno che una realtà come la nostra, che quest’anno va anche sul territorio con due corsi a Felino, è gradita dalla popolazione”.

L’anno accademico sarà inaugurato il 5 novembre alle 17,30 all’Auditorium di Banca Monte in via Bruno Longhi (ingresso libero): interverranno Giuseppe Romanini, Italo Comelli e Giorgio Anselmi, presidente nazionale del Movimento federalista europeo, che terrà la prolusione “C’è ancora bisogno di Europa?”.

I corsi dell’Università popolare sono tenuti da docenti universitari ed esperti delle diverse materie, che si mettono a disposizione a titolo gratuito. Le lezioni si terranno a Parma, nella sede di borgo San Giuseppe (tranne che per qualche eccezione). Quest’anno sono previsti anche due corsi a Felino (nella sala civica Amoretti), organizzati in collaborazione con il Comune di Felino: “Leggiamo insieme i classici: Divina Commedia, Inferno”, e “Lingua spagnola”. Per ogni corso è in programma una lezione la settimana, di circa 1 ora e mezza.
Le iscrizioni sono aperte dal 1° ottobre nella sede di borgo San Giuseppe 13 a Parma: si ricevono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 e il sabato (nel solo mese di ottobre) dalle 10 alle 12.
Nel calendario del nuovo anno accademico anche un ricco ciclo di conferenze (aperte alla cittadinanza e a ingresso libero) e un programma di visite guidate di uno o più giorni a mostre in corso di svolgimento in tutta Italia e a luoghi artisticamente e storicamente rilevanti anche all’estero.
 
L’Università popolare di Parma
Fondata nel 1901 da eminenti personalità della cultura, l’Università popolare di Parma ha iniziato  la sua attività nel 1902 con vari corsi di specializzazione professionale e conferenze, sostenuta dal contributo di enti pubblici come Comune e Provincia, istituzioni varie, banche, sindacati, nonché da personalità di rilievo della politica, della cultura e della scuola. Oggi l'Università Popolare è un’associazione che offre ai propri soci un servizio di crescita culturale svolgendo corsi sui più diversi argomenti e promuovendo attività di educazione permanente degli adulti, mediante corsi di insegnamento teorico e pratico a carattere formativo, informativo, di aggiornamento e qualificazione. Si avvale della collaborazione di insegnanti specializzati e personale qualificato che si presta gratuitamente per soddisfare le esigenze di cittadini giovani e meno giovani desiderosi di arricchire le loro cognizioni e affinare le loro esperienze nel campo della cultura e dell'arte.
 

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