Consiglio, protesta-assedio dei movimenti: "Sfrattiamo la giunta Pizzarotti"

Domani dalle ore 15 si terrà il Consiglio comunale di Parma. Fuori ci sarà la protesta dei movimenti di Parma. Dalle ore 15.30 sotto ai Portici del Grano infatti è stato organizzato un presidio contro la giunta Pizzarotti

Domani dalle ore 15 si terrà il Consiglio comunale di Parma. Fuori ci sarà la protesta dei movimenti di Parma. Dalle ore 15.30 sotto ai Portici del Grano infatti è stato organizzato un presidio contro la giunta Pizzarotti. La protesta è annunciata con la parola d'ordine di #assedio, nata in occasione della manifestazione a Roma il 16 novembre dei movimenti di lotta per la casa. A Parma la protesta è nata dalla Rete Diritti in Casa e dall'Assemblea No Inceneritori Emilia-Romagna, le stesse realtà che hanno promosso il presidio davanti ad Iren, finito poi con lo sgombero degli uffici e la denuncia di 25 attivisti per alcuni reati. Poi è arrivato il tavolo con Iren e la mini-moratoria sul distacco di luce e gas. Questo punto è tra i temi del presidio di domani insieme alla richiesta di blocco degli sfratti, rifiutata dal Prefetto nonostante la richiesta esplicita del Comune di Parma e del sindaco Pizzarotti. 

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L'APPELLO. "Abbiamo aspettato per un anno e mezzo il cambiamento rivoluzionario che ci aveva promesso la giunta a 5 stelle. Attenzione alle fasce più deboli, politiche sociali e discontinuità con le precedenti giunte, democrazia diretta, lotta alle nocività e tutela della salute: questo ci avevano promesso e questo ci aspettavamo. Ogni giorno sempre più persone non riescono più a pagare l'affitto, non riescono più a pagare le bollette. C'è un bel pezzo di società che non ne può più di aspettare, che non ce la fa più. Vogliamo risposte e soluzioni subito, vogliamo che la giunta ed il consiglio guardino in faccia e rispondano a questa moltitudine che vede quotidianamente calpestati i propri diritti. Il tempo dei giochini e delle promesse è finito, per questo martedì 17 dicembre dalle 15:30 saremo sotto i portici del grano per rivendicare il diritto ad un esistenza degna, che passi per una moratoria degli sfratti e delle utenze non pagate incolpevolmente e per un minimo garantito di servizi. Sarà una piazza aperta, dove poter mettere in comune esperienze e prospettive, ma anche combattiva e determinata per evitare che le istituzioni continuino a sottrarsi alle loro responsabilità. Casa, diritti, dignità per tutti". Aderiscono: Rete Diritti in Casa, Assemblea No Inceneritori Emilia Romagna, Spazio Popolare Autogestito Sovescio, USI Parma, Associazione "PerchèNo?", Rete Antifascista-Parma, Gruppo Anarchico Cieri, Insurgent City, Giovani Comunisti/e di Parma, Pcl. 

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