Via Gramsci, presidio contro il ddl Fornero: "Giù le mani dall'art. 18"

In contemporanea con altre iniziative in tutta Italia i ragazzi di ArtLab, insieme alla Fiom, Parma Bene Comune e Rifondazione hanno protestato davanti all'agenzia interinale Start People: "Domani tutti a Roma"

Protesta davanti all'agenzia interinale Start People di via Gramsci. Ad animarla i ragazzi e le ragazze di ArtLab, dei Giovani Comunisti, insieme ai sindacalisti della Fiom, agli attivisti di Parma Bene Comune e di Rifondazione Comunista. Contro il ddl Fornero e la modifica dell'articolo 18. Una trentina di persone si sono ritrovate in via Gramsci verso le 11 ed hanno srotolato uno striscione con scritto 'Stop ddl Fornero, People have the power' tra la pista ciclabile ed il marciapiede. Tanti i volantini distribuiti ai passanti che, tra le 11 e le 12, hanno percorso la via.

"Siamo oggi in presidio davanti a questa agenzia interinale -sottolineano i promotori del presidio- sperchè simbolicamente le agenzie interinali rappresentano i luoghi dove prende forma la precarietà, l'assenza del rapporto lavorativo e di una sua continuità. Oramai da anni queste agenzie di configurano come luoghi simbolo dello sfruttamento e del ricatto continuo ai danni di chi, per avere accesso al mondo del lavoro, è costretto a rinunciare completamente ai propri diritti".

L'iniziativa di protesta è stata organizzata in contemporanea ad altre iniziative che si sono svolte oggi in numerose città italiane contro la proposta di rifroma del mercato del lavoro. Domani, 14 giugno, gli atttivisti parteciperanno al corteo nazionale a Roma contro il ddl Fornero, in discussione alla Camera. Una rete di collettivi ha infatti promosso le due giornate del 13 e 14 giugno sotto la sigla Blockupy DDL Fornero, un percorso condiviso con i metalmeccanici della Cgil.

"Oggi è il 13 giugno -sottolinea Luigi- è una giornata importante perchè ci sono presidi in tutta Italia contro il ddl Fornero, abbiamo deciso di sanzionare la Start People perchè è una delle tante agenzie interinali che sfruttano il lavoro precario e fanno si che si diffondano queste forme di contratto a termine. Domani andremo tutti a Roma, sotto i palazzi del potere, per dire che il ddl lavoro non va. Ci dispiace che la Cgil non abbia portato avanti lo sciopero generale".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

foto: Christian Donelli

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo decreto: ecco tutte le regole in vigore a Parma da domani

  • Pauroso frontale a Castione Baratti: muore una 22enne di Lesignano

  • Nuovo Dpcm in arrivo: cosa cambia a Parma e provincia

  • Covid, in arrivo un nuovo Dpcm: limitazioni su orari e spostamenti

  • Coronavirus: verso un lockdown 'morbido' e la chiusura alle 21

  • Marito e moglie positivi al Covid escono di casa per aiutare l'amico fermato senza patente: denunciati

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento