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Procura, allarme di Laguardia: "Presto grave carenza d'organico"

Dopo la partenza dei tre Pm Roberta Licci, Vincenzo Picciotti e Giuseppe Gigliotti l'ufficio si troverà in difficoltà: i bandi per l'assegnazione dei posti che rimarranno vuoti sono andati deserti

Dopo le polemiche innescate dal senatore del Pdl Berselli, che ha chiesto per tre volte l'invio degli ispettori del Ministero, ora la Procura di Parma si trova ad affrontare una situazione di emergenza su un altro fronte. Il Procuratore Capo di Parma Gerardo Laguardia infatti ha sottolineato che, dopo la partenza di tre collaboratori, Roberta Licci, Vincenzo Picciotti e Francesco Gigliotti, l'ufficio si troverà in seria difficoltà.


"Tra poco ci troveremo a fare i conti con una grave carenza d'organico -ha sottolineato Laguardia. Oltre ad essere sotto di un'unità come oggi, ci ritroveremo senza tre validi colllaboratori. I bandi per la copertura dei posti che verranno lasciati vuoti sono andati deserti". Le difficoltà renderanno probabilmente più difficile il lavoro dei magistrati che già oggi si trovano ad affrontare diversi filoni d'indagine, dalla Parmalat alle ultime inchieste che hanno coinvolto l'amministrazione comunale di Parma, Green Money e Easy Money con tutti gli ulteriori scenari che potrebbero aprirsi. "Ora abbiamo chiesto l'assegnazione di almeno due uditori dal Csm".

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