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Profughi, 60 all'ex-Cie di Bologna. Gli altri 60 tra Parma, Reggio e Ferrara

Ieri 60 profughi hanno trovato una prima accoglienza nella struttura di via Mattei, mentre nel frattempo altri 60 migranti erano già stati "smistati", dopo un accurato screening sanitario, tra i territori di Ferrara, Parma e Reggio

"L’hub regionale dell’Emilia-Romagna (l’ex Cie di Bologna) -si legge in una nota della Regione Emilia--Romagna- ha iniziato la sperimentazione in modo positivo: nella giornata di ieri, 60 profughi hanno trovato una prima accoglienza nella struttura di via Mattei, mentre nel frattempo altri 60 migranti erano già stati “smistati”, dopo un accurato screening sanitario, tra i territori di Ferrara, Parma e Reggio.

Il punto sulle modalità, tra buone prassi e criticità, della prima accoglienza all’interno del programma nazionale “Mare Nostrum” è stato fatto stamani a Bologna, in viale Aldo Moro, nella riunione del tavolo di coordinamento tra Regione ed enti locali. Presente anche la prefettura di Bologna, a cui compete istituzionalmente il coordinamento dell’accoglienza dei profughi. Per quanto riguarda la creazione di “hub” (tecnicamente, “nodi di smistamento”), regionali e interregionali, è prevista dal Piano nazionale per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extracomunitari, approvato il 10 luglio scorso dalla Conferenza unificata Stato-Regioni ed enti locali.

Durate il tavolo si è fatto il punto sulla parte sanitaria (prima visita di screening dei profughi, successiva profilassi vaccinale, prossima attivazione di una scheda informatizzata), sui minori non accompagnati e sulla permanenza e uscita dal territorio. Il tavolo ha approvato inoltre uno schema operativo di accoglienza articolato in tre fasi: primo intervento in emergenza (nell’hub), seconda accoglienza (in strutture collocate sul territorio regionale), uscita dall’accoglienza (sul territorio locale, nazionale, internazionale). Al 30 luglio 2014, erano 1533 i migranti presenti nei centri temporanei di assistenza attivati dalle prefetture dell’Emilia-Romagna.

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