Cronaca Sanguinaro

Sanguinaro, prostituzione nel night club: condannato anche carabiniere

Due anni di reclusione al militare che faceva il buttafuori e al direttore del Baby Club. Due anni e quattro mesi al presidente. Accertate le prestazioni sessuali nel privée del locale

Si è chiuso con tre condanne il processo di primo grado per il giro di prostituzione sgominato nel night 'Baby Club' di Sanguinaro nel settembre del 2011. Il buttafuori del locale, U.C. che era anche un carabiniere, è stato condannato a due anni di reclusione insieme al direttore del locale, il parmigiano 59enne V.M. Per entrambi la pena è stata sospesa con la condizionale. Due ani e quattro mesi, invece, per il presidente del circolo, S.B., che dovrà scontare il carcere.

Il night era finito nel mirino degli inquirenti per l'attività di prostituzione che veniva esercitata all'interno del locale all'epoca dell'inchiesta sui festini a luci rosse che portò all'arresto di Rocco Bormioli. Poi il circolo Baby Club di Sanguinaro, tra Parma e Fidenza, era stato chiuso una seconda volta nel settembre dell'anno scorso in seguito all'inchiesta per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione che aveva portato all'arresto di quattro persone, tra cui un carabiniere in serzivio che lavorava come buttafuori nel circolo privato. Il pm Roberta Licci aveva chiesto la condanna per tre dei quattro arrestati con pene più leggere di quelle comminate oggi dal Gup Paola Artusi.

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