Cronaca Centro / Strada Cavour

Animalisti contro Max&Co.: "Basta con questa moda sanguinaria"

Nuova protesta del gruppo animalista in via Cavour davanti al negozio di abbigliamento Max &Co. "Basta con le pellicce, non abbiamo intenzione di arrenderci"

Protesta Animalista davanti al negozio Max&Co.

Una ragazza dentro una gabbia con lumini da morto intorno, capi macchiati di rosso, volantini informativi e striscioni di protesta che raffigurano immagini di animali uccisi per realizzare pellicce. Questo il modo scelto da Animals Freedom il 22 ottobre scorso, per rappresentare il proprio dissenso nei confronti delle scelte commerciali portate avanti dal grande marchio Max &Co., attraverso la vendita di capi in pelliccia animale. E hanno deciso di tornare di nuovo a esprimere il proprio dissenso anche oggi, in via Cavour, attraverso immagini e frasi emblematiche degli effetti prodotti da quella che definiscono una moda sanguinaria contro la quale combattere.   "Non intendiamo arrenderci sino a quando si persevererà con questo tipo di scelte per fare moda, a discapito di esseri viventi – afferma uno degli esponenti del gruppo animalista -. È una battaglia portata avanti a livello mondiale, si tratta di un continuo massacro che bisogna combattere". Tra gli intenti della protesta, anche quello di sensibilizzare l'attenzione dei cittadini al tema del rispetto degli animali e della possibilità di scelte alternative rispetto a quelle che ledono i diritti di esseri viventi. Questo il motivo della distribuzione di materiale informativo che accompagna tutte le battaglie portate avanti da Animals Freedom. Un compito non facile quello di sensibilizzare i cittadini, come ribadito da uno degli esponenti del gruppo animalista, che afferma: "Non pretendiamo che tutti siano sensibili allo stesso modo alla nostra battaglia, ma quanto meno che non gettino per terra quanto gli diamo. E' un comportamento incivile".

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