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Sit in protesta Prefettura

Sit in protesta Prefettura

La protesta di poliziotti e vigili: "Turni devastanti, anche di 24 ore"

Come in tutta Italia anche a Parma un presidio di protesta davanti alla Prefettura per dire 'no' ai tagli che renderebbero difficile, a detta di lavoratori e sindacati, garantire sicurezza e soccorso alla popolazione

Un sit in di protesta davanti alla Prefettura per dire 'no' all'ipotesi di modifica da parte del Governo, del sistema pensionistico con innalzamento dell'età media di operatori delle Forze di Polizia, le Forze Armate e i Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico. "Le forze di Polizia stanno diminuendo, perderemo altre 5000 persone, a discapito della sicurezza dei cittadini, dell'investigazione.

Oltre al nostro stipendio parametrale bloccato dal 2010 che continuerà a essere bloccato sino al 2014, abbiamo una mancanza di sicurezza sul nostro futuro, perchè a questo punto non sappiamo se l'intento è quello di togliere la Polizia e affidarsi a servizi di vigilanza privata, come avviene per gli istituti giudiziari – sottolinea Luca Zambernardi, Silp – . L'età media si sta innalzando bruscamente, mancano il turn over e anche un adeguato stipendio, anche noi abbiamo una famiglia e i nostri problemi.
Vengono a mancare le basi fondamentali del diritto alla famiglia. Un'ora di straordinario sono 7,30 euro puliti, nessuno ha interesse a farlo, però purtroppo siamo costretti a permanere in servizio. I turni a scalare che effettuiamo sono devastanti, ci troviamo a fare mattina, pomeriggio sera e notte consecutivi, è anche difficile recuperare le energie per una persona di 50 anni, con rischi ulteriori per la sicurezza".

Tra i punti di maggiore criticità, oltre all'innalzamento dell'età pensionabile, le penalizzazioni che costringono gli operatori a permanere in servizio pur avendo raggiunto il limite di anzianità contributiva, la riduzione a 2 anni e 6 mesi della maggiorazione del periodo di servizio con effetti sulle difficoltà a raggiungere i requisiti per la pensione di anzianità. "Siamo stufi di manifestare sempre per le stesse cose, ci sentiamo trascurati da questo Governo arrogante che non vuole trattare con i sindacati e ci vuole togliere quello che abbiamo conquistato negli anni – sottolinea Giovanni Scollo, segretario Siap – . Siamo qui a manifestare per la sicurezza dei cittadini, un poliziotto non può andare in pensione a 65-70 anni. Non essendoci un turn over nella Polizia di Stato, per strada a lavorare c'è una media di 40enni e 50enni, basta vedere le volanti della Squadra Mobile. Difficile dare la sicurezza ai cittadini in queste condizioni".

GUARDA IL VIDEO DEL SIT IN

Un accorato appello ai politici di Parma dai manifestanti affinchè possano intervenire per richiedere uomini e mezzi per la Polizia di Parma che ormai, secondo quanto sottolineato da Scollo, sarebbe decaduta in serie C per la mancanza di nuove persone di rinforzo: "Siamo sotto organico, c'è carenza in ogni settore: abbiamo un centralino con 2 operatori, abbiamo le squadre mobili che devono fare turni anche di 24 ore per non lasciare le indagini a metà. Stiamo facendo tutto questo per i cittadini, anche perchè noi stessi siamo cittadini. La speranza è che queste proteste servano a qualcosa e che in sede nazionale si tenga un incontro". Il futuro – aggiunge Zambernardi – è incerto se il Governo non fa un passo indietro e se non decide di investire sulla sicurezza non si sa dove andremo a finire".

 

 

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