Provincia, approvato il bilancio 2012. Bernazzoli: "In equilibrio e senza debiti"

Il presidente della Provicia sul consuntivo approvato a maggioranza: “Vorrei sottolineare innanzitutto – ha detto Bernazzoli - come in carenza di risorse si sia agito nel settore dei servizi"

Un bilancio sano e in equilibrio, l’erogazione di servizi di qualità a sostegno del territorio e in particolare delle persone e delle imprese colpite dalla crisi. Sono questi i due aspetti che il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli ha sottolineato nell’intervento con il quale ha concluso la discussione sul bilancio consuntivo 2012 approvato oggi a maggioranza dal Consiglio provinciale. L’atto prelude alla discussione sul preventivo 2013 le cui date, comunicate dal presidente De Blasi al consesso saranno il 7 maggio la presentazione, il 20 la discussione e il 29 l’approvazione. “Vorrei sottolineare innanzitutto – ha detto Bernazzoli - come in carenza di risorse si sia agito nel settore dei servizi e a sostegno della crisi sociale con interventi mirati. Abbiamo dimostrato di essere un Ente in grado di garantire servizi di qualità, pur riducendo gli investimenti, e lo abbiamo fatto grazie all’impegno degli assessori e al lavoro del personale dell’ente”.

Il secondo aspetto su cui il presidente ha richiamato l’attenzione è il fatto che si tratta di un bilancio sano. “Consegniamo un bilancio in equilibrio e senza debiti ed è una assunzione di responsabilità essere virtuosi in una situazione come questa” – ha detto il presidente ringraziando i consiglieri per l’iniziativa congiunta portata avanti insieme davanti al Prefetto dopo la notizia dell’ulteriore taglio di 3,3 milioni di euro.

“Il segnale mandato alla cittadinanza è stato chiaro, informare su una provincia che non è più nelle condizioni di operare a causa di tagli insopportabili – ha spiegato Bernazzoli -   In queste ultime settimane a seguito dei disastri provocati dal maltempo in montagna così come nella bassa abbiamo visto che c’è una forte richiesta di Provincia. Per noi non è una novità. C’è un punto di quello che sta accadendo sull’abolizione di questi enti che non possiamo accettare ed è la chiusura senza che sia stata indicata una modalità di ricollocazione delle competenze. Anche questa mattina incontrando il presidente della Regione – ha concluso -   ho fatto presente questo aspetto e la necessità di avere le risorse e l’investitura necessarie per poter continuare ad agire finché ci sarà possibile. Questa giunta e questo consiglio hanno senso di continuare a esistere se permangono le condizioni per poter amministrare".

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