Cronaca

Cinghio, la Provincia multa il Comune di 6 mila: "Ingiunzione infondata"

Dopo un controllo del torrente Cinghio da parte della Polizia Provinciale il 18 gennaio 2013 al Comune è arrivata l'ordinanza-ingiunzione per il pagamento di 6 mila euro. Ma il Comune ha deciso di opporsi in Tribunale

Il torrente Cinghio

Ancora 'screzi' sull'ambiente tra il Comune e la Provincia. Che stavolta finiranno in Tribunale. La Provincia di Parma multa il Comune di Parma per 6 mila euro ma l'amministrazione si oppone e la porta in Tribunale. I fatti risalgono al 1° giugno del 2011 quando la Polizia Provinciale eseguì un controllo ambientale nelle acque del torrente Cinghio. Qui infatti c'era uno scarico non autorizzato di un sistema fognario a servizio del quartiere Luria, nella frazione di Gaione. Dal controllo risultò la presenza di reflui nelle acque. A quel punto la Provincia si attivò per chiamare in causa il Comune di Parma.


Il 18 gennaio 2013, a distanza di un anno e mezzo dalla vicenda, la Provincia ha emesso un decreto di ingiunzione contro il Comune di Parma per il pagamento di circa 6 mila euro, che dovrebbe essere saldato entro 30 giorni. Ma l'amministrazione comunale non ci sta e definisce l’ordinanza-ingiunzione come "inammissibile, infondata e, comunque, ingiusta nei confronti del Comune di Parma" e si affida all'avvocato Salvatore Caroppo per l'opposizione in Tribunale.

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