Public Money, Nuovi Consumatori: "Pronti a costituirci parte civile"

La reazione del presidente Filippo Greci alla notizia degli arresti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

A seguito degli arresti eccellenti che hanno sconvolto la nostra citta’ in queste ore, ferma ed impregiudicata la presunzione di innocenza che sta alla base del nostro Ordinamento nei confronti dei destinatari dei provvedimenti restrittivi della liberta’, siamo a precisare quanto segue. Da quanto e’ emerso nella conferenza stampa odierna si apprende che le interrogazioni parlamentari depositate dal Senatore della Repubblica Italiana avv.Filippo Berselli nei confronti dei magistrati inquirenti, sarebbero in realta’ servite per scopi totalmente diversi dall’appurare il corretto modo di procedere dei magistrati in parola; scopi che non si possono definire certamente istituzionali.

Come gia’ piu’ volte denunciato pubblicamente dalla nostra associazione consumeristica, questo utilizzo abnorme di interrogazioni parlamentari da parte dell’ex presidente della Commissione Giustizia alla Camera non poteva non essere visto come tentativo di minare la credibilita’ degli organi inquirenti, delegittimandone in radice l’operato agli occhi della comunita’ cittadina: questa tesi ha trovato conferma, purtroppo, nella conferenza stampa di oggi. Il Movimento Nuovi Consumatori ha da sempre difeso il lavoro della Procura della Repubblica di Parma sin dai primi momenti e di cio’ son testimoni i numerosi interventi pubblicati sui media locali, per stigmatizzare le iniziative del sen.Berselli, il quale non aveva certo a cuore la situazione drammatica del Palazzo di Giustizia locale, sguarnito di giudici, magistrati ed operatori giudiziari.

Sia ora il sindaco Pizzarotti a costituirsi parte civile nei confronti di coloro che saranno ritenuti responsabili di distrazione del danaro pubblico, dando cosi’ un segnale forte di rottura con la vecchia politica, confermando in tal modo di avere a cuore le sorti della citta’. E’ tempo, infatti, di dire basta ai proclami ad effetto ed alle parole altisonanti a cui non seguono mai i fatti e dare corso ad azioni di responsabilita’ nei confronti dei vecchi amministratori rei di aver utilizzato danaro della comunita’ cittadina per scopi privati: non e’ giusto, infatti, che siano i cittadini a dover pagare sempre di tasca propria, come abbiamo visto nei recenti aumenti di Imu e rette per asili e scuole, volti a risanare un debito pubblico locale causato ereditato dalle vecchie amministrazioni. Qualora il sindaco Pizzarotti non avesse il coraggio di imitare quanto recentemente fatto dal suo collega di Alessandria per fatti analoghi, i Nuovi Consumatori sono pronti a costituirsi parte civile per rappresentare quei cittadini onesti, che lavorano, fanno sacrifici e lottano quotidianamente, rispettosi della Legge e dei suoi tutori.

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