Public Money, interrogatori. Costa non risponde, Buzzi e Villani parlano

Da stamattina, presso gli uffici della Procura della Repubblica di Parma, sono in corso gli interrogatori di 3 dei 4 arrestati, attualmente agli arresti domiciliari, dell'inchiesta Public Money: Andrea Costa, Angelo Buzzi e Luigi Giuseppe Villani

Da stamattina, presso gli uffici della Procura della Repubblica di Parma, sono in corso gli interrogatoridi 3 dei 4 arrestati, attualmente agli arresti domiciliari, dell'iinchiesta Public Money: Andrea Costa, Angelo Buzzi e Luigi Giuseppe Villani.

VILLANI SI E' DIMESSO DA IREN. E' arrivato in Procura anche Luigi Giuseppe Villani. l'ex vicepresidente di Iren e consigliere regionale del Pdl è arrivato da solo a piedi è entrato dall'ingresso principale. Non si è avvalso della facoltà di non rispondere. Villani si è dimesso stamani da tutte le cariche ricoperte in Iren, la multiutility che unisce le città emiliane a Genova e Torino. Villani era consigliere di amministrazione e vice presidente di Iren spa. Villani (che è ai domiciliari) ha inviato una lettera a Iren annunciando la decisione. La scelta arriva all'indomani dell'ultimatum inviato dal sub patto locale dei sindaci soci reggiani. "Nel caso Villani non si dimetta", aveva affermato ieri il sindaco di Scandiano, Alessio Mammi, coordinatore del patto dei sindaci, "i sindaci reggiani sono concordi a chiedere ufficialmente un'assemblea straordinaria dei soci per poterlo sfiduciare e rimuovere dall'incarico". VIDEO

BUZZI RISPONDE ALLE DOMANDE.. E' terminato dopo mezzogiorno l'interrogatorio di Angelo Buzzi. L'imprenditore è rimasto negli uffici della procura di Parma per circa due ore e, a differenza di Andrea Costa giunto per primo in Procura, non ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. L'imprenditore edile Angelo Buzzi, editore della testata parmigiana Polis, è attualmente sottoposto ad interrogatorio davanti al Pm di Parma Paola Dal Monte. Buzzi è accusato di peculato e pene per il corruttore nell'ambito dell'inchiesta 'Public Money', che il 16 gennaio gli é costata l'arresto ai domiciliari in seguito a un blitz della Guardia di Finanza.Stando ai capi d'accusa, Buzzi avrebbe ricevuto incarichi pubblici e finanziamenti per far cessare al proprio quotidiano il lavoro di indagine giornalistica sull'amministrazione comunale dell'allora sindaco Pietro Vignali (che si dimise nell'autunno 2011).

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COSTA NON RISPONDE. Andrea Costa, ex presidente di Stt, megaholding partecipata del Comune di Parma, si è avvalso della facoltà di non rispondere. E' arrivato negli uffici della Procura in taxi e se ne è andato dopo pochi minuti, dribblando gli obiettivi di giornalisti e fotografi: Costa è agli arresti domiciliari da mercoledì in seguito al blitz della Guardia di Finanza. L'inchiesta ipotizza per gli arrestati reati che vanno dalla corruzione al peculato.

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