Quante multe ai motociclisti sull'Appennino Parmense

Sono stati 85 i bikers fermati e 19 le violazioni del codice della strada riscontrate

I controlli nell'Appennino Parmense si sono concentrati in particolare nella zona del passo del Tomarlo (1.485 slm), tra la Val d’Aveto e la Val Ceno, che da un po’ di settimane a questa parte è la principale preoccupazione dei residenti. Sono infatti centinaa i bikers che lo percorrono, soprattutto nei fine settimana. I cittadini di Casalporino, frazione del Comune di Bedonia abitata da diverse famiglie, hanno segnalato che le moto sfrecciano sulla strada provinciale 81 ad alta velocità, trasformando di fatto i nove chilometri che portano al passo in un vero e proprio circuito.

Curve, pieghe e traiettorie che sono balzate all’attenzione dei carabinieri della compagnia di Borgo Val di Taro che in questi giorni ha predisposto un servizio di controllo straordinario del territorio al quale hanno partecipato equipaggi dell’aliquota radiomobile, della stazione carabinieri di Bedonia competente per territorio ed altri comandi chiamati a supporto.

Sono stati 85 i motociclisti fermati e 19 le sanzioni al codice della strada comminate. La contestazione più grave nei confronti di un giovane di 23 anni, trovato positivo all’etilometro e, il cui esame tossicologico, permetteva di appurare che si era messo alla guida della propria moto avendo ingerito anche stupefacenti di tipo cocaina e per questo veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Parma.

Tra i contravvenzionati, una giovanissima ragazza di soli 21 anni, neo patentata, che invece di rispettare l’obbligo della totale sobrietà per chi conduce veicoli, veniva colta positiva al tasso alcoolemico cosicché scattava il ritiro della patente di guida, appena rilasciata, da uno a tre mesi.

Tra i sanzionati anche un 61enne trovato positivo all’alcoltest nei cui confronti è scattato l’analogo di ritiro di patente.

Tre le motociclette sottoposte a fermo amministrativo per tre mesi con una sanzione di 87 euro per aver modificato il supporto della targa, aumentando l’inclinazione della stessa al fine di eludere gli autovelox.

Tredici invece i bikers che non commisuravano la velocità alle condizioni della strada, sfrecciando tra curve e controcurve ai quali sono state comminate sanzioni per un totale di 1.131 euro.

Per alcuni giorni è rimasta pubblicata un'immagine del motociclista Christian Rabaglia, che nulla ha a che vedere con il contenuto dell'articolo. La redazione di Parmatoday si scusa con il diretto interessato e con il team SRacing

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