Bilancio di fine anno del Questore. Meno delitti, più arresti

Bilancio positivo quello stilato dal Questore di Parma sull'anno appena concluso. Sono aumentati gli arresti, da 334 a 357, e le denunce sono passate da 1536 del 2012 a 1736 dello scorso anno: "Puntare sulla sicurezza partecipata"

Soddisfazione per un bilancio ritenuto positivo quella del Questore di Parma che nel corso di un incontro con la stampa ha reso noti i dati relativi all'anno appena concluso in materia di sicurezza e di contrasto al crimine. I delitti sono diminuiti nettamente rispetto al 2012 anche a livello provinciale, passando da 23936 del 2012 a 22118 del 2013. Sono aumentati gli arresti, da 334 a 357, e le denunce sono passate da 1536 del 2012 a 1736 dello scorso anno. Non ci sono state variazioni significative riguardo il sequestro di stupefacenti, sequestrati 5 kg di cocaina, 327 gr di eroina, 908 gr di hashish, 3 Kg di marijuana e 1 grammo tra lsd, oppio, chetamina. Dai dati emerge una diminuzione dei delitti e un aumento degli arresti e delle denunce, dati che il questore ha definito positivi perchè indicativi anche di una maggiore sensibilizzazione dei cittadini. Ci sono stati meno reati predatori a Parma nel corso del 2013, passando da 8069 furti a 6645. Si tratta di numeri ancora elevati ma che indicano un calo importante se confrontato a livello nazionale, dove invece si registra un aumento generale dei crimini. Riguardo la sicurezza e l'ordine pubblico, nonostante le numerose segnalazioni e le polemiche sulla movida e i disagi in via Farini e via D'Azeglio, secondo il questore si è trattato sempre di casi sotto controllo, dove non sono stati registrati casi di disordini gravi come in passato o in altre realtà. Il numero delle rapine in città resta ancora alto e pressoché immutato rispetto al 2012, ma con dati confortanti secondo il questore, che sottolinea come nell'80% dei casi siano stati risolti i casi con denunce e arresto dei responsabili.

Da 2 a 5 gli omicidi, che però a parte il caso del giovane ucciso nel parco Falcone e Borsellino e l'omicidio del pregiudicato, sono addebitabili a situazioni estemporanee: "Richiamo e attenzione a fenomeni di disagio famigliare, o casi di stalking. Cerchiamo di prevenire questi esiti drammatici anche attraverso la sensibilizzazione". Un'inversione di tendenza quella registrata riguardo i danneggiamenti, in netto calo rispetto al 2012, come anche per le lesioni personali. Tra i dati in aumento però ci sono le frodi e le truffe telematiche e informatiche, un fenomeno che riguarda un numero crescente di persone, specialmente per acquisti incauti sul web o pagamenti non sicuri con carte di credito.

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In crescita anche l'uso e la diffusione delle sostanze stupefacenti, un fenomeno che secondo quanto sottolineato dal questore non conosce crisi, coinvolgendo in larga parte giovani anche minorenni. Per questo, l'appello del Questore è rivolto in particolar modo alle famiglie, affinchè vigilino maggiormente sui propri figli e sull'importanza delle segnalazioni tempestive. Situazione sotto controllo riguardo la sicurezza e l'ordine pubblico in situazioni particolari come eventi sportivi, o manifestazioni di rilevanza nazionale. Dati positivi anche riguardo l'attività burocratica: sono 10000 i passaporti rilasciati nel 2013 e oltre 1700 le licenze di caccia. In tema di sicurezza sono raddoppiati i controlli nei locali e discoteche anche per vigilare sul divieto di somministrazione di alcol ai minori. In tema di immigrazione sono stati rilasciati 17000 permessi di soggiorno e sono state analizzate 21000 pratiche rispettando i tempi previsti dalla normativa. L'appello del questore rivolto a tutti i cittadini è quello di segnalare situazioni sospette e applicare il principio di sicurezza partecipata, per aiutare le forze dell'ordine a contrastare al meglio il crimine.

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