Rifiuti, Folli: "In autunno la differenziata verrà estesa alle frazioni"

Nella seduta delle commissioni congiunte "Bilancio" e "Ambiente" si è parlato del piano finanziario e del regolamento relativi al tributo Tari: i cambiamenti in bolletta per le utenze sono minimi

Ancora Tari. Questa volta nella seduta delle commissioni congiunte "Bilancio" e "Ambiente" si è parlato del piano finanziario e del regolamento relativi al tributo. Introducendo i documenti l'assessore all'Ambiente Gabriele Folli ha illustrato la situazione complessiva della gestione rifiuti comunale. I risultati sono confortanti ma c'è ancora un pezzo di strada da fare: in autunno la raccolta differenziata porta a porta verrà estesa anche alle frazioni, quelle all'esterno delle tangenziali per intenderci, coinvolgendo circa 44 mila abitanti. Una volta portato a termine questo processo mancherà solo l'attivazione della tariffazione puntuale che entrerà in vigore il 1° gennaio 2015. Buoni anche i dati sulla raccolta del rifiuto residuo: 53 mila tonnellate nel 2011, 50 mila nel 2012 e 44 mila e 800 nel 2013. Per il 2014, invece, si prevede di arrivare a 30 mila e 800 tonnellate di rifiuto residuo ottenendo così una riduzione di 20 mila tonnellate di rifiuti mandati in smaltimento.

In questo quadro sono ovviamente aumentati i costi di del servizio di raccolta dei rifiuti, anche se va registrato un aumento dei contributi Conai per un milione e 340 mila euro. Sul fronte dei costi di smaltimento si registra invece un risparmio complessivo pari a circa 3,5 milioni di euro. Per quanto riguarda la Tari, i cambiamenti in bolletta per le utenze domestiche sono minimi; si parla infatti di lievi decrementi o leggerissimi aumenti rispetto al 2013, con un'escursione che va dal -0,20% per i nuclei con 2 componenti a un + 0,10% per le famiglie con 4 componenti. Invece per le utenze non domestiche è previsto un riequilibrio dei coefficienti, soprattutto nel caso dei negozi con superfici sotto i 250 mq, ovvero il cosiddetto commercio di vicinato, che passeranno dal 5% al 3,745%. Pagheranno di più invece banche e supermercati, mentre le Onlus godranno di una detrazione del 50%.

Proprio su questo punto è intervenuto il consigliere di Forza Italia Paolo Buzzi, il quale ha sottolineato come questa agevolazione non tiene conto del fatto che esistono Onlus che effettuano somministrazione di alimenti, determinando di fatto un diverso trattamento rispetto a bar e ristoranti. Per Nicola dall'Olio (Pd) invece risultano molto alti i costi di raccolta dei rifiuti mentre gli introiti dal recupero dei rifiuti differenziati incide ancora troppo poco; sintomo del fatto che la filiera del recupero non è in grado di valorizzare il rifiuto raccolto. L'assessore Folli ha convenuto in parte che il problema esiste portando l'esempio delle frazioni umido e vegetale che attualmente vengono smaltite fuori provincia, a Carpi e Rubiera, per l'assenza di impianti sul nostro territorio. I documenti presentati verranno quindi portati all'approvazione del Consiglio Comunale nelle prossime settimane.

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