menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ragazzi costretti in ospedale per terapie: da oggi, continuare a fare sport è possibile

Smiling Children di Pontremoli arriva al Maggiore con la donazione di una cyclette dedicata ai giovanissimi ricoverati in ospedale

Quando le cure e le terapie costringono i giovani pazienti a lunghi ricoveri per patologie oncologiche o a periodi di isolamento per la protezione della salute, vivere l’ospedale come luogo di permanenza può diventare difficile. Ecco perché Smiling Children di Pontremoli ha scelto di donare una cyclette tecnica alla Pediatria e Oncoematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Con un gesto di solidarietà che ha portato in corsia la bici per interni, una decina di ragazzi ogni anno potrà approfittare per praticare sport e mantenersi in movimento, senza lasciare la stanza di degenza. “Sono ragazzi che non possono uscire per le condizioni di protezione indispensabili – spiega Patrizia Bertolini, direttore della Pediatria e Oncoematologia – e che, da oggi, avranno la cyclette direttamente nella loro stanza”. Casi di leucemia, immunodepressione che prevedono ricoveri anche di un mese, o più, per ragazzi abituati a muoversi liberamente che, costretti in stanza, allentano molto il tono muscolare.

Caratteristiche tecniche elevate e peso molto contenuto fanno della cyclette donata da Smiling Children uno strumento versatile e facile da trasportare. In questo modo, da un’esigenza molto specifica per una fase della vita molto delicata, arriva un gesto di sostegno studiato con attenta cura. Protagonista del gesto l’associazione Smilign Children di Pontremoli che da qualche anno sostiene progetti per l’infanzia, in Italia, Europa e Africa. Progetti di ricerca, adozione, vacanze per giovani malati di tumore, campi estivi per bambini di famiglie in difficoltà, iniziative di sostegno a scuole e realtà territoriali, recente interesse dell’Associazione. “L’Ospedale dei bambini di Parma è per noi un’organizzazione vicina perché qui arrivano per le cure tanti ragazzi di Pontremoli”, spiega infatti il presidente Marco Beghini, accompagnato dalla socia fondatrice Silvia Romiti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Ponte Verdi sul Po: chiusura totale domenica 28 febbraio

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: oltre 160 casi e due morti

  • Cronaca

    Teatri e cinema riapriranno il 27 marzo

  • Cronaca

    Parma rischia di finire in zona rossa dal 1° marzo

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento