menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Collegamento fognario Ragazzola-Roccabianca: conclusa la prima parte dell’opera

Dalla primavera scorsa le acque reflue della zona Est di Ragazzola scaricano nel depuratore di Roccabianca. Un investimento di 330 mila euro, sostenuto per 100mila euro dalla Provincia di Parma e per i restanti 230mila da EmiliAmbiente

Dalla primavera scorsa le acque reflue della zona Est di Ragazzola scaricano nel depuratore di Roccabianca. Un investimento di 330 mila euro, sostenuto per 100mila euro dalla Provincia di Parma e per i restanti 230mila da EmiliAmbiente. Previsto per il 2016 il completamento dell’opera con l’allacciamento della parte Ovest
 
 Da oggi una parte delle acque reflue di Ragazzola scarica nel depuratore di Roccabianca. È stato infatti concluso a maggio il collegamento fognario della zona Est della frazione con la rete del Comune: un investimento di 330mila euro sostenuto per 100mila euro dalla Provincia di Parma - che ha progettato ed eseguito l’intervento - e per i restanti 230mila da EmiliAmbiente SpA, gestore del Servizio Idrico Integrato.
 
Fino alla primavera scorsa sia le acque reflue che le acque meteoriche della frazione confluivano nel canale a cielo aperto situato a Sud-Est del paese, a lato della Provinciale Parma-Cremona. L’intervento in questione, eseguito in due stralci, ha riguardato tutte le opere necessarie a convogliare i reflui della zona Est dell’abitato dal punto di raccordo con il collettore esistente (nella piazzola dell’ex distributore) fino alla località San Rocco, da cui vengono poi inviate all’impianto di depurazione di strada Rigosa.
 
I lavori hanno compreso nuove opere civili per la collocazione dell’impianto di sollevamento, per la derivazione delle portate nere e nere-diluite, per l’alloggiamento di un sistema manuale di sgrigliatura della portata in ingresso, per l’alloggiamento del sistema di paratoie con sensore di livello per le portate in eccesso; sono state inoltre installate due elettropompe nuove per il sollevamento delle portate nere e nere-diluite fino all’esistente condotta a pelo libero a San Rocco. Infine, sono stati realizzati ex novo 1018 metri di collettore in pressione, oltre ad alcuni tratti brevi a gravità necessari per i collegamento alle reti esistenti.
 
La nuova rete di raccolta è di tipo unitario, o “misto”: in altre parole intercetta non solo le acque reflue ma anche le acque meteoriche dell’abitato. Questa scelta risponde all’esigenza di salvaguardare le reti già esistenti, costituite quasi totalmente da condotte unitarie, senza dover prevedere lo sdoppiamento di tali reti, con i conseguenti elevati oneri economici e disagi alla popolazione.
 
La parte restante della frazione verrà collegata nel 2016, utilizzando le economie ottenute dai lavori precedenti e in parte con fondi propri della società EmiliAmbiente: nel piano degli investimenti approvato dai soci della SpA  sono già previsti 200.000 euro per completare l'opera. I lavori consisteranno nella realizzazione di una stazione di sollevamento, da posizionarsi vicino alle ex-scuole, e della relativa condotta premente lungo via Levata.

 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Al Family Food Fight trionfa Parma con i Dall'Argine

Attualità

Covid: a Parma oltre 124 mila vaccinazioni

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid: 84 nuovi casi e 2 morti

  • Cronaca

    Parma potrebbe passare in zona gialla dal 26 aprile

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento