Rapina all'alba al Bar Bellini: 38enne in manette grazie a Facebook

Arrestato rapinatore del Bar Bellini di via La Spezia del 24 maggio scorso, una colluttazione avvenuta all'alba ad opera di un 38enne napoletano: voleva rivendere il rolex rubato al proprietario

E' finito in manette il rapinatore che il 24 maggio scorso aveva aggredito all'alba il proprietario della Caffetteria Bellini di via La Spezia. Un episodio che aveva colpito per l'efferatezza con la quale le due persone dal volto travisato avevano aggredito il titolare nelle prime ore del mattino. "Rapina alla caffetteria Bellini di Baccanelli: proprietario picchiato
Erano le 5,55, ero entrato da poco nel mio locale – aveva raccontato a ParmaToday Pierpaolo Stefanini titolare della Caffetteria Bellini – quando sono stato sorpreso in pochi secondi da due uomini con la testa coperta dal cappuccio. Avevo appena acceso qualche luce, avevano il volto coperto e non sono riuscito a vederli bene. Mi hanno aggredito dandomi calci e pugni ma forse non si aspettavano che avrei cercato di difendermi".
Dopo averlo minacciato e picchiato per ottenere i soldi, davanti alla cassa ancora vuota, i due avevano strappato dal polso del titolare il suo orologio Rolex per poi dileguarsi. Nonostante il volto travisato, il barista aveva riconosciuto uno dei due.

Dalla descrizione fornita dalla vittima alla Polizia, è emerso che uno dei rapinatori assomigliava molto a un ex frequentatore del locale che lavorava per una ditta di Sala Baganza. Proprio grazie alla conferma dei proprietari della ditta, è emerso che il sospettato aveva lavorato li anni prima e, riuscendo ad acquisire le generalità, la Sezione Antirapine è risalita a V.M., 38enne napoletano residente a Parma. Guardando le sue foto su Facebook il proprietario della Caffetteria Bellini ha confermato la somiglianza con il rapinatore e da quel momento sono partite le ricerche di V.M., inizialmente senza esito.

Si tratta di una persona con alle spalle numerosi precedenti penali, tra cui rapine, furti, detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi, evasione, sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale. Su V.M. grava anche un arresto eseguito a Napoli perchè trovato a bordo di uno scooter rubato con tardga coperta in possesso di pistola. Per questo V.M.ha l'obbligo di firma giornaliera presso i Carabinieri di Parma ma è risultato irreperibile. La svolta delle indagini grazie all'informazione fornita da una fonte confidenziale: il possesso di un rolex che V.M. ha cercato di vendere sostenendo di averlo preso a Parma nascondendolo provvisoriamente a Milano. Proprio al rientro da Milano, V.M. è stato bloccato al casello autostradale e trovato in possesso del Rolex con cinturino strappato risultato essere proprio quello sottratto alla vittima. Ora V.M. si trova nel carcere di via Burla per il reato di rapina, l'orologio è stato sequestrato e sarà restituito al titolare della Caffetteria Bellini.

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