Rapina al negozio di telefonia. Smontano la saracinesca: colpo da 20 mila euro

Per entrare i ladri non hanno infranto le vetrine e nemmeno rotto gli espositori che contenevano i cellulari più costosi. Hanno smontato la saracinesca. Il titolare: "In periodi come questo un furto da 20 mila euro piega le attività commerciali"

La saracinesca rotta del negozio di telefonia

Per entrare i ladri non hanno infranto le vetrine e nemmeno rotto gli espositori che contenevano i cellulari più costosi. Al negozio di telefonia Tre Ferrara dell'Arco di San Lazzaro il titolare Mirco Neri dopo la rapina che ha subito domenica notte, ci spiega la dinamica del furto. E conta i danni, circa 20 mila euro, che in tempi come questi influiscono notevolmente sulle attività commerciali. I ladri hanno smontato la saracinesca, svitando i bulloni e probabilmente con un piede di porco hanno forzato la porta d'ingresso. Forse i ladri hanno utilizzato un furgone per caricare tutto il materiale in fretta ed andarsene. Qui intorno non ci sono telecamere di sorveglianza. 

"Un furto con questi danni ormai piega le attività. In sei anni è la prima volta che ci capita una cosa del genere. Lunedì mattina, all'apertura del negozio, ci siamo accorti che la saracinesca era sollevata e la porta d'ingresso era stata scassinata. I ladri sono entrati in tutta tranquillità e hanno aperto gli espositori utilizzando le chiavi. Hanno preso tutti i telefoni cellulari e i computer, lasciando solo un telefono da 29 euro, per prenderci in giro". Sul posto è giunta prima la Polizia e poi la scientifica per rilevare un'impronta lasciata sulla porta d'ingresso. Ma si tratta dell'impronta di un guanto e potrebbe essere poco significativa per le indagini, che sono attualmente in corso. 

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