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Rapinò con una pistola l'ufficio postale di Salsomaggiore: 43enne incastrato dalle immagini delle telecamere

L'uomo si era addirittura fermato, dopo il colpo, per alcuni minuti in un parco e indossava un giubbotto catarinfrangente: arrestato dai carabinieri

La mattina del 10 febbraio era entrato, con il volto travisato, all'interno dell'ufficio postale di Salsomaggiore Terme ed aveva minacciato, con una pistola, i dipendenti e i clienti presenti in quel momento all'interno dell'edificio, per poi fuggire con circa 650 euro di bottino.

Un 43enne di origine siciliana, con alle spalle numerosi precedenti penali anche specifici, è stato arrestato dai carabinieri, al termine di una complessa indagine, che ha permesso di raccogliere diversi elementi che proverebbero la colpevolezza dell'uomo: i militari hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Pm Fabrizio Pensa. 

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, infatti, il 43enne che, già in passato era stato fermato per rapine dello stesso tipo, sarebbe entrato all'interno delle Poste e, dopo aver minacciato con una pistola i dipendenti si sarebbe fatto consegnare i soldi, per poi uscire con il bottino.

Subito dopo la rapina l'uomo - che indossava un giubbotto catarinfrangente - non era scappato subito e si era addirittura fermato all'interno di un parco vicino alll'ufficio postale. Sono stati questi i due elementi principali a partire dai quali gli investigatori sono riusciti ad identificarlo. Grazie alla visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza installate all'interno e all'esterno dell'ufficio postale, ai tabulati telefonici e alla testimonianza dei dipendenti delle Poste e di un conoscente del rapinatore, è stato possibile risalire alla sua identità.

Oltre alla descrizione di alcuni dettagli del volto del rapinatore che aveva il volto parzialmente travisato, sono state cruciali le immagini che ritraevano un uomo con un giubbotto catarinfrangente, lo stesso utilizzato dal rapinatore. Un conoscente del 43enne, poi, ha fornito ai carabinieri tutti i dettagli sugli spostamenti dell'uomo prima e dopo la rapina. Il Gip ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare: l'arresto è avvenuto in provincia di Lecco: a casa sua sono stati trovati i capi di abbigliamento usati per la rapina, il giubbotto e un paio di guanti neri. Il 43enne si trova nel carcere di Lecco. 


 

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