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Inceneritore, ora il referendum abrogativo: serviranno 5mila firme

Il Comitato No Inceneritore ha depositato il 4 luglio scorso la richiesta per l’effettuazione del referendum. Il Comune ha 30 giorni di tempo per istituire una commissione che legittimi la proposta

L'Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma ha presentato ufficialmente il "Comitato No Inceneritore" che ha depositato il 4 luglio scorso la richiesta per l’effettuazione del referendum abrogativo delle deliberazioni di Giunta e Consiglio del Comune di Parma, finalizzate alla realizzazione del Polo Ambientale Integrato (P.A.I.) in località Ugozzolo.


"Parma ha risposto con generosità alla chiamata dei referendum nazionali - si legge in una nota del Gcr - e noi speriamo che faccia lo stesso di fronte ad un tema che la riguarda ancora più da vicino. Il Comitato è formato esclusivamente da cittadini, proprio perché si è voluto evitare qualsiasi connotazione politica e soprattutto partitica. Il Comune ha ora 30 giorni di tempo per istituire un’apposita commissione che legittimi la nostra proposta. Se questo avverrà, all'inizio di agosto inizieremo a raccogliere le 5000 firme necessarie ad indire la consultazione, coinvolgendo le associazioni, i comitati, i movimenti che ci vorranno aiutare".

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