Cronaca Centro / Piazza Giuseppe Garibaldi

Regio, lavoratori in sciopero. Pizzarotti: "E' quantomeno inopportuno"

Il sindaco su Facebook critica aspramente la decisione dei lavoratori di aderire allo sciopero della Cgil: "Oggi queste scelte ci lasciano perplessi e dimostrano forse che da parte di qualcuno l'interesse personale prevale su quello collettivo. Il cuore del Regio garantirà l'opera in forma di concerto"

Sciopero dei lavoratori del Teatro Regio di Parma. "Alcuni dei lavoratori del Teatro Regio ed in particolare la quasi totalità del personale di palcoscenico ha deciso di aderire allo sciopero regionale indetto dalla Cgil. Fermo restando il diritto riconosciuto non posso che considerare questa scelta quanto meno inopportuna. Abbiamo scelto di non fermare le attività di Festival Verdi perchè la nostra città seppur duramente colpita non ha subito gravi danni alle persone e ci è sembrato rispettoso verso i turisti e gli ospiti stranieri mantenere l'offerta prevista. Inoltre modificare la programmazione eliminando delle recite vuol dire danneggiare il teatro anche nel suo bilancio economico oltre che di immagine. Tutto ciò di cui non abbiamo bisogno come città ed amministrazione che lotta da due anni per evitare il tracollo di una Fondazione ereditata con 11 milioni di debito.

Oggi queste scelte ci lasciano perplessi e dimostrano forse che da parte di qualcuno l'interesse personale prevale su quello collettivo. Il cuore del Regio garantirà l'opera in forma di concerto grazie alla disponibilità di artisti, coro, orchestra e naturalmente la maggior parte del personale del teatro. Le informazioni per gli spettatori e eventuale richiesta di rimborso sono disponibili sul sito del teatro regio. Ecco cosa accade ad un sistema che continua a non tenere conto delle difficoltà oggettive, ma che continua a pensare di essere intoccabile.

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