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Le immagini di Firenze inviate dai 5 Stelle

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Rifiuti, i 5 Stelle sulla lettera di Ghiretti a Renzi: 'Sostiene grandi falsità'

Dopo la lettera del consigliere Ghiretti al premier Matteo Renzi il Movimento 5 Stelle risponde accusando il consigliere di aver scritto "grandi falsità, non sappiamo se volutamente o per ignoranza. La differenziata non è mai stata imposta, esisteva un Osservatorio"

Dopo la lettera del consigliere Ghiretti al premier Matteo Renzi il Movimento 5 Stelle risponde accusando il consigliere di aver scritto "grandi falsità, non sappiamo se volutamente o per ignoranza. La differenziata non è mai stata imposta, esisteva un Osservatorio". Ecco il testo della nota stampa. 

LA NOTA DEI 5 STELLE- "Il consigliere Ghiretti scrive al presidente Renzi affrontando il tema della raccolta differenziata, ma lo fa sostenendo grandi falsità, non sappiamo se volutamente o per sua ignoranza. La differenziata non è mai stata imposta, ma condivisa: esiste infatti un Osservatorio legittimamente istituito in cui, mensilmente, l’amministrazione si confronta con i soggetti portatori di interesse (esercenti come associazioni), con lo scopo di valutare modifiche, miglioramenti e linee di indirizzo del sistema di raccolta. Per intenderci: le nuove eco-stazioni fisse, e presto l’eco-wagon, sono state discusse e condivise al tavolo dell’Osservatorio. Tavoli in cui Ghiretti non s’è mai presentato non avendone mai avuto il reale interesse.
 
La raccolta differenziata porta a porta non è un sistema rigido e immutabile come vorrebbe far credere il consigliere, ma in continua evoluzione e mira a perfezionarsi, dimostrando di essere un modello di raccolta flessibile e votato alla progressività. L’obiettivo della Regione Emilia Romagna è di raggiungere entro il 2020 il 70% di raccolta differenziata in tutti i Comuni capoluogo. Parma e i parmigiani hanno già raggiunto questo importante risultato, dando prova di essere 5 anni avanti rispetto agli obiettivi di Bologna. Alla luce di ciò il consigliere Ghiretti, che in 3 anni e mezzo non è mai riuscito a portare una sola proposta concreta in Consiglio, chiede alla città di tornare indietro, facendo il passo del gambero. A quale scopo? Anziché scrivere a Renzi sulla raccolta differenziata di Parma (immaginiamo sia l’ultimo dei suoi problemi), il consigliere Ghiretti farebbe bene  a presentarsi, fosse anche una volta, all’Osservatorio, portando le sue idee e le sue proposte. È ben accetto, come sa bene. Per una volta potrebbe dimostrare di interessarsi concretamente al tema. Se ciò non dovesse avvenire, prenderemo atto del fatto che da parte sua non c’è interesse alcuno al confronto ma piuttosto una grande necessità di visibilità mediatica".
 
Nella sua lettera, infine, cita come modello di raccolta differenziata il sistema di Firenze, che al contrario di Parma non ha ricevuto i premi nazionali né i complimenti di Legambiente, né è mai stata presa da esempio per i risultati conseguiti. A tal proposito alleghiamo al comunicato alcune foto della città di Firenze, le quali parlano da sole. Invitiamo gli organi di informazione a pubblicarle.

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