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Rifiuti, in mille dicono no all'inceneritore di Ugozzolo

Nota dell'Associazione Gestione Corretta Rifiuti: "Parma ha compreso che l'impianto in costruzione a Ugozzolo minaccia la salute e sarà solo un business per l'Iren. Pronti a scendere in piazza"

Il convegno "I Medici chiamano Parma", svoltosi all'Auditorium Paganini e organizzato dall'Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR, ha fatto registrare una grande affluenza di pubblico con più di mille presenti in sala. Il tema è uno di quelli che scotta, infatti, l'associazione ha chiamato a raccolta medici ed esperti del settore per illustrare ai presenti quali sono i danni per la salute derivanti dal funzionamento di un inceneritore.

"Parma ha compreso che l'impianto in costruzione a Ugozzolo minaccia la salute e non serve a risolvere il problema dei rifiuti - si legge in una nota della GCR -. E' evidente a tutti come il conflitto di interessi tra chi gestisce un inceneritore e governa la raccolta differenziata sia palese.
Uno contrasta evidentemente l'altro. Si è anche capito che a Ugozzolo si farà solo business per una sigla, Iren, lontana da noi e insensibile al nostro territorio. Ci chiedono come poter pagare gli investimenti già fatti in caso di stop. ma non viene mai menzionato il costo sanitario che invece l'impianto funzionante causerà ogni giorno, per 20 anni.

Soldi per salute, è questa la scelta? E Parma è pronta, noi ci contiamo, a scendere in piazza. I Mille si moltiplicheranno e chiederanno conto di queste scelte, di fronte all'evidenza dei dati scientifici, alle battute sui boschetti mangia polveri e sulle grigliate annerite, domani questi decisori saranno messi nelle condizioni di dover giustificare le loro scelte, dimostrare che erano sinceri e all'oscuro. Come faranno? Maggiore inquinamento, maggiori malattie.

Nella conca maledetta della pianura padana, qui dove i venti si afflosciano e l'aria opprime a terra tutto ciò che vorrebbe salire, si vuole aggiungere pece al grande calderone che già ne fa il quinto luogo al mondo più inquinato. Parma leader già ora per i tumori infantili intende invertire la tendenza aumentando i carichi di polveri sottili all'aria che respiriamo? Si fa così a stare meglio? Ieri abbiamo visto una città ha idee ben differenti. Se ne traggano le dovute conseguenze. Ieri c'era luna piena sopra l'Auditorium, da lassù vedeva tutti. Chi c'era e chi era assente".
 

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