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La richiesta di Savani e Nuzzo al sindaco "Facciamo arrivare i rifiuti di Reggio via treno"

Il nuovo gruppo consiliare composto dai due "outsider" Nuzzo e Savani ha presentato oggi l'ordine del giorno che, auspicano possa essere discusso presto in consiglio comunale: "Facendo arrivare i rifiuti di Reggio Emilia tramite rotaia eviteremmo 5000 camion all'anno che peggiorerebbero ulteriormente la qualità dell'aria e la salute dei cittadini". Cosa risponderà l'amministrazione?

Nella prima conferenza stampa tenuta dal nuovo gruppo consigliare formato dai due pentastellati usciti dalla maggioranza in consiglio comunale, Fabrizio Savani e Mauro Nuzzo, presentano un ordine del giorno rivolto ad una maggioranza consiliare che dovrà presto esprimersi con una posizione netta: eliminare il traffico su gomma del nuovo carico di rifiuti provenienti da Reggio Emilia veicolandolo su quello via treno in modo da incidere il meno possibile sulla qualità dell'aria già gravata da alti livelli di inquinamento. 

Sappiamo già da tempo dal decreto Sblocca Italia e, in seguito dalla Legge Regionale sulla gestione rifiuti della Giunta Bonaccini, che il nostro inceneritore dovrà aprire le porte ai rifiuti provenienti dalla vicina Reggio Emilia. L'inceneritore di Parma non sarà scelto tra i due designato allo spegnimento in quanto è il più recente ed efficente tra gli otto presenti nella nostra regione. Ciò comporta l'arrivo di 60 mila tonnellate di rifiuti solidi urbani (RSU), l'inceneritore continuerà quindi a bruciare 130 mila tonnellate di rifiuti all'anno. 

In barba alle buone pratiche dei cittadini ducali che "con i loro sacrifici hanno portato Parma ad una raccolta differenziata con valori stellari pari a 80% del rifiuto totale" spiega Savani. Il carico dei rifiuti in arrivo da Reggio Emilia è stato valutato -in termini di traffico veicolare- proprio da uno studio fatto dalla multiutility Iren: 16 transiti in più al giorno di camion in entrata/uscita dall'inceneritore che, spalmati su un periodo annuale diventerebbero 5.000 camion.

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Ciò incide sulla qualità di un' aria con emissioni che "già ora superano i limiti molte più volte del normale, siamo in un catino di veleni e, per questa ragione, l'amministrazione deve trovare delle strategie per diminuire gli eventi inquinanti" conferma Nuzzo. "Ciò che chiediamo al sindaco in qualità di autorità sanitaria locale -continua il consigliere Savani- è di emettere un ordinanza che vieti il trasporto dei rifiuti su gomma da Reggio Emilia e imponga il trasferimento tramite ferrovia onde evitare di ammalorare ulteriormente l'aria già compromessa, in tutela della salute dei propri cittadini".

Una prevenzione nei confronti della salute e dell'ambiente "certo, non siamo tecnici -ammette il consigliere- quindi non sta a noi capire in che modo sia possibile questo trasferimento ma bisogna fare in modo che ciò avvenga in tutela della cittadinanza. Ci rendiamo conto che non sarà la soluzione a tutti i problemi ma di certo è un segnale forte". "Il sindaco deve assumere un ruolo di responsabilità poltica -incalza il consigliere Mauro Nuzzo- e deve assolutamente fare un investimeto strutturale sulla salute dei cittadini".

La tratta ferroviaria che potrebbe far arrivare i rifiuti all'inceneritore di Ugozzolo è quella Parma-Brescia che dista meno di 400 metri dall'impianto. "Sicuramente creare un braccio di ferrovia ha un costo ma mai quanto quello della salute anche di un solo abitante in più che potrebbe ammalarsi a causa dell'inquinamento. Com'è possibile che non sia stata considerata da una grande azienda l'uso della ferrovia per il trasporto? In altri paesi il 70% del trasporto delle merci avviene via ferro..." spiega Nuzzo che conclude "ci auspichiamo che l'ordine del giorno venga trattato con urgenza perchè tale è la situazione in cui si trova la cittadinanza".

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