Rifiuti, tariffazione puntuale con microchip: a novembre parte la sperimentazione

Da novembre, a partire dal centro storico, inizierà la misurazione sperimentale di conferimenti dei sacchi microchippati per il rifiuto indifferenziato. I dati saranno utilizzati per l'adozione, che partirà nel 2015, della tariffazione puntuale dei rifiuti.

Da novembre, a partire dal centro storico, inizierà la misurazione sperimentale di conferimenti dei sacchi microchippati per il rifiuto indifferenziato. I dati saranno utilizzati per l'adozione, che partirà nel 2015, della tariffazione puntuale dei rifiuti. Tecnica già adottata in alcune zone della provincia ed in grandi città quali Trieste e Trento.I microchip collocati all'interno dei bidoni grigi per la raccolta indifferenziata dei rifiuti, già da tempo distribuiti in ogni unità abitativa, inizieranno ad espletare la loro a funzione. Questi microchip insieme a nuovi sacchetti, muniti anch'essi di appositi microchip, permetteranno di individuare esattamente il proprietario e forniranno le informazioni utili per far sì che la nuova metodologia adottata dal Comune, la tariffazione puntuale dei rifiuti, possa dare i suoi frutti.

Per ora sarà una prova, la vera e propria attuazione partirà nel luglio del 2015. Viene infatti richiesto, a partire dai cittadini del centro storico, di utilizzare per i rifiuti indifferenziati solo i sacchi bianchi consegnati da Iren nei giorni di raccolta indicati e non introdurre in essi rifiuti non riciclabili. I sacchi non conformi o depositati in giorni e orari differenti rispetto a quelli stabiliti non saranno più ritirati.

Questa nuova metodologia di raccolta dei rifiuti fa parte di un percorso più ampio già avviato da circa 2 anni dalla nostra amministrazione che ha portato il Comune di Parma al successo di una raccolta differenziata del 70% circa facendo raggiungere alla città il primato regionale come tariffazione rifiuti più bassa. La tariffazione puntuale permetterà di stabilire la corretta tariffa per ogni cittadino che usufruisce del servizio basandosi sulla quantità del rifiuto prodotto. Potremo essere così premiati con uno sconto medio in tariffa (fino al 15%) o al contrario aggravati nel caso venga prodotta una quantità più alta della media calcolata.

Dal 1° gennaio 2015 fino a giugno 2015 ci sarà un periodo di prova in cui si rileveranno i dati utili a una corretta calibrazione della quantità di indifferenziato per ogni famiglia. Ciò servirà ad abituarsi e rendersi conto di quanto rifiuto si produce. I quantitativi prodotti (siano essi in più o in meno) non saranno però contabilizzati in bolletta. Dal luglio dell'anno prossimo partirà la vera e propria modalità di tariffazione puntuale. Questa nuova strategia sarà un modo per essere ancora più partecipi ad una virtuosa raccolta differenziata. Starà alla responsabilità del singolo cittadino comportarsi in maniera corretta per potersi sentire parte attiva di un processo finalizzato al miglioramento ambientale.

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