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Rifugiati, oggi protesta. Scade l'accoglienza. Ciac: “Risposte”

Il 31 dicembre termina l'accoglienza dei richiedenti asilo provenienti dall'emergenza Nord Africa. Tutti fuori da progetti e dormitori. Il Governo non indica una soluzione. Alle 17 i rifugiati parmigiani si ritroveranno in piazza Garibaldi per un presidio

Rifugiati politi e richiedenti asilo oggi in piazza. Alle 17 sotto i Portici del Grano i migranti forzati protesteranno contro l'abbandono dei progetti di accoglienza Emergenza Nord Africa da parte della Protezione Civile. “Il 31 dicembre 2012 - spiega il CIAC Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione internazionale in una nota - è a tutt'oggi la data prevista per la conclusione dei percorsi di accoglienza che uomini e donne richiedenti asilo e titolari di Protezione Internazionale hanno intrapreso nel programma Emergenza Nord Africa. Quando mancano circa 10 giorni alla data prevista per la conclusione non si hanno ancora dagli enti competenti risposte certe e utili. Le persone accolte non  hanno indicazioni per ciò che sarà il loro futuro. Anche laddove, si dovesse giungere a una proroga dell'emergenza. Tale proroga rimanderebbe semplicemente nel tempo, l'esplodere di un problema sociale”.
 
CIAC: 'GRAVI INADEMPIENZE DELLA PROTEZIONE CIVILE'.
Affidare la gestione alla Protezione Civile – denuncia il CIAC - ha prodotto gravi inadempienze. Oltre agli scandali di mala gestione che hanno avuto eco sulla stampa nazionale, va ricordato che: l'urgenza di reperire in tempi rapidi sistemazioni alloggiative su tutto il territorio nazionale ha indotto le autorità e le istituzioni a scegliere soluzioni in assenza di standard minimi obbligatori sui servizi da erogare. Ci riferiamo a situazioni di accoglienza la cui cifra d'insieme è data dalla speculazione come accaduto al villaggio di Mineo, all'accoglienza in alberghi o in grandi centri, in luoghi sperduti e da parte di attori privi di esperienza”.

LETTERA AL PREFETTO. Durante il presidio organizzato da Rete Diritti in Casa, ArtLAB, Perchè No? Coop. Caleidos e CIAC Onlus una delegazione del CIAC consegnerà una lettera al prefetto per chiedere l'apertura di un tavolo istituzionale con l'obiettivo di reperire luoghi e servizi sul territorio, idonei all'accoglienza e capaci di rispondere a i bisogni della popolazione rifugiata e renderne effettivi i diritti, richiamando alla propria responsabilità civile e sociale, enti e associazioni coinvolti in tali servizi.

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