Rissa in campo tra calciatori 16enni, il dirigente del Pallavicino: "Pensiamo al ritiro della squadra"

Michele Bianchi: "E' una sconfitta per tutti, spero che la Federazione dia partita persa ad entrambe le squadre"

Ancora violenza sui campi di calcio giovanili: domenica 24 marzo, durante la partita tra il Pallavicino e il Libertaspes di Piacenza c'è stata una rissa tra i calciatori 16enni, che ha coinvolto anche i genitori. Il padre di un ragazzo infatti avrebbe cercato di colpire con un pugno un ragazzino, che si trovava in campo.

Dopo l'ennesimo episodio di violenza abbiamo intervistato Michele Bianchi, direttore sportivo del Pallavicino, una delle due squadre coinvolte. 

"Come società siamo costernati e avviliti per quel che è successo -esordisce Bianchi, che si rammarica per l'episodio e prende le distanze da tanta violenza. Come momento formativo per i nostri ragazzi chiediamo di mettere in risalto il valore educativo, anche a volte a discapito della formazione tecnica o tattica. Episodi di questo genere che nulla hanno a che vedere con il nostro modo di vedere il calcio e lo sport, ci tolgono entusiasmo. Il nome del Pallavicino è sempre stato associato a lealtà,. educazione e sportività. In settimana cercheremo un confronto con i ragazzi e con i genitori della squadra coinvolta per fare luce in maniera chiara su quanto è accaduto, affinchè questi episodi non si ripetano, anche a costo di minacciare il ritiro della squadra".  

Come lavorare per evitare queste situazioni che, sempre più spesso, coinvolgono calciatori minorenni ma anche i genitori? 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"E' difficile dare una risposta: oggi la società è cambiata, tutto è esasperato dai mass media e dai social e per i ragazzi questi possono essere dei momenti di celebrità, anche se nagativa. La chiusura dei campi per una o due domeniche potrebbe essere una soluzione per far riflettere. Noi aumenteremo sempre di più l'attenzione a questi aspetti che dovranno essere maggiormente curati. Mi auspico che la Federazione dia partita persa per entrambe le squadre perchè è una sconfitta per tutti, per il calcio e per tutte le società".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolto da un furgone e sbalzato contro una moto: ciclista 45enne gravissimo

  • Devasta la stazione rischiando di far deragliare un treno: arrestato 21enne tunisino

  • A Parma il primo impianto dello stimolatore capace di interrompere i segnali di dolore al cervello

  • Incidente sull'Asolana: moto contro un'auto, muore 50enne motociclista

  • Ribaltone Genoa: c'è Faggiano al posto di Marroccu

  • Incendio a San Prospero, vigili del fuoco a lavoro

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento