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Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca San Leonardo / Via Trento

Risse tra stranieri e poliziotti accerchiati: chiusa una caffetteria di via Trento

Il provvedimento è stato disposto dal Questore dopo i gravi episodi: licenza sospesa per 15 giorni

Il Questore della Provincia di Parma Dr. Massimo MACERA ha emanato in data 12 gennaio 2023 il provvedimento di sospensione ex art. 100 T.U.L.P.S. della licenza amministrativa per gestire l’esercizio pubblico denominato  “BAR CAFFETTERIA TRENTO”, ubicato a Parma per una durata di giorni quindici dalla notifica, a seguito di intervento delle Squadre Volanti del locale Ufficio generale e Soccorso Pubblico su disposizione della Centrale Operativa del “113” allertata da cittadini residenti, per una rissa in atto tra diversi cittadini stranieri.

Sul posto gli operatori delle due unità automontate costatavano che un soggetto, alto circa due metri, stazionava nell’area esterna adibita alla consumazione di cibi e bevande di proprietà del Bar Caffetteria Trento, sito in questa via Trento nr. 46, unitamente ad un amico, entrambi in evidente stato di alterazione psicofisica, e nella circostanza impugnava un bastone di legno indirizzandolo inizialmente verso le persone all’interno del Bar per poi scagliarsi contro gli agenti operanti.

Si dà atto che gli operatori di polizia sin da subito cercavano in tutti i modi di placare l’ira dello stesso, senza sortire alcun effetto sullo stesso, e nel contempo si appurava una situazione di estremo degrado ed evidente pericolo sociale rappresentata da diversi soggetti in stato di alterazione psicofisica che erano intenti ancora a consumare bevande alcoliche in bottiglie di vetro,  posizionati sia all’interno del pubblico esercizio sia nell’area di pertinenza esterna dove erano collocati tavoli e sedie predisposti per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Da lì a poco gli operatori delle due Squadre Volanti venivano accerchiati da diversi soggetti sia italiani che stranieri, i quali opponendosi all’arresto della persona violenta creavano una situazione di estrema insicurezza e pericolo per gli operatori di polizia e per diversi passanti che in quel momento transitavano sulla strada di via Trento.

I fatti sopra descritti sono da ritenersi di preoccupante gravità e, oltre a destare paura ed apprensione nei cittadini residenti, hanno costituito un gravissimo pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica; gli episodi di cui è cenno palesano che il locale è una fonte di turbamento per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini e giustificano il provvedimento de quo, che risponde all’esclusiva finalità di attuare misure di prevenzione in relazione alla possibilità di pericoli che possano minacciare i beni tutelati dalla legislazione di pubblica sicurezza.

L’adozione del provvedimento di sospensione ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., si fonda sull’esigenza di prevenire situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica. La norma in esame ha la finalità di  impedire, da un lato, attraverso la chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale, dall’altro, quella  di  prevenire il reiterarsi di siffatta situazione.

 L’applicazione dell’art. 100 tulps ha una finalità eminentemente cautelare e non sanzionatoria, in quanto volta a prevenire possibili fonti di pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica o per la sicurezza dei cittadini, che sono beni primari, a fronte dei quali deve considerarsi  legittimo e non in contrasto con i valori espressi dalla Convenzione e dalla Costituzione il sacrificio temporaneo di interessi privati.

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