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La Rocca dei Terzi entra a far parte del circuito dei Castelli del Ducato

La Rocca dei Terzi nel Comune di Sissa-Trecasali - con un Torrione alto 27 metri da cui si può ammirare la vista sulla campagna circostante - entra a far parte del Circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza dal 1 gennaio 2015

La Rocca dei Terzi nel Comune di Sissa-Trecasali - con un Torrione alto 27 metri da cui si può ammirare la vista sulla campagna circostante - entra a far parte del Circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza dal 1 gennaio 2015. E' la prima volta, infatti, che un ente pubblico proprietario di un maniero non ancora aperto al pubblico viene ammesso come Socio Sostenitore all’interno della rete delle più importanti rocche delle terre ducali emiliane: appellandosi allo slogan #culturachevince #culturachevive, l’Assemblea dei Soci dei Castelli del Ducato presieduta dal Conte Orazio Zanardi Landi affiancato da Domenico Altieri alla vice presidenza ha ritenuto “lodevole e significativa la scelta del Comune di investire nel proprio patrimonio storico, avviando restauri conservativi corposi della Rocca dei Terzi, con una riqualificazione architettonica storico-artistica che avrà luogo per stralci. Chi fa una scelta coraggiosa oggi di investire in turismo e identità locale va premiato e sostenuto: siamo certi che tutti i turisti in giro tra i Castelli del Ducato che visiteranno dall’esterno anche la Rocca dei Terzi di Sissa-Trecasali ed il paese caratteristico, daranno un contributo al restauro”.

La Rocca dei Terzi risale all’XI secolo. Gran parte dell'aspetto attuale della rocca è frutto di una ristrutturazione settecentesca che ha collegato l'antico torrione-mastio cinquecentesco con i corpi residenziali laterali facendogli assumere l'aspetto di un palazzo signorile. E’ destinata a divenire il cuore ritrovato del borgo, la sede istituzionale del nuovo comune oltre che attrattiva turistica: sono attualmente in corso lavori per il recupero del torrione. L ' intervento comporta una spesa di 236mila euro, 150 mila dei quali giunti a Sissa tramite un finanziamento del dipartimento di Protezione Civile della Regione Emilia Romagna per coprire i danni subiti dopo il terremoto del 2008 e i restanti 86 mila a carico del Comune di Sissa Trecasali.
“Abbiamo effettuato il consolidamento delle volte e delle murature oltre al rifacimento del tetto. Una volta ultimati questi lavori il torrione sarà nuovamente accessibile in tutta sicurezza con il consolidamento e miglioramento sismico della struttura. E ' in fase di valutazione anche un intervento aggiuntivo per risanare la parte esterna del torrione approfittando dell ' installazione del ponteggio – ha spiegato il Sindaco di Sissa-Trecasali Nicola Bernardi insieme all’Assessore a Protezione Civile e Attività Produttive Igino Zanichelli e all’Assessore alla Cultura Tiziana Tridente forti sostenitori dell’ingresso del maniero tra i Castelli del Ducato.

Parte inoltre dal cuore dei Castelli del Ducato – proprio con il caso simbolo della Rocca dei Terzi di Sissa Trecasali – un appello al Governo: “Enti pubblici e mecenati privati proprietari di un Castello che investono in riqualificazioni conservative, pensando al turismo e alla cultura come forze per dare una prospettiva nuova di indotto economico al territorio ed un equilibrio a monumenti che vanno tenuti aperti e mantenuti in vita, devono essere agevolati, sostenuti, incoraggiati dallo Stato. Oggi mantenere un Castello – visitabile ed in regola sotto il profilo della sicurezza e dell’agibilità – impegna tantissimi soldi: ma cosa sarebba l’Italia senza i nostri castelli, le chiese, i musei?” ha evidenziato il Conte Orazio Zanardi Landi.

“Fondamentale - aggiungono il Sindaco di Sissa-Trecasali Nicola Bernardi e gli Assessori Tridente e Zanichelli - è stato lo svincolo dal rispetto del patto di stabilità per il nostro Comune a seguito della fusione tra Sissa e Trecasali e grazie al quale è ora possibile spendere risorse che erano presenti nelle casse del Comune, ma che non si potevano utilizzare. Il nostro impegno non si limiterà solo agli attuali lavori di consolidamento strutturale: la nostra intenzione è proseguire con la ricerca di ulteriori finanziamenti e risorse. Stiamo già pensando alla organizzazione di visite guidate del torrione in modo da salire su quello che, con i suoi 27 metri, è il punto più alto del comune di Sissa Trecasali dal quale si può apprezzare una bellissima visione aerea di tutto il nostro territorio. Tra le ipotesi di utilizzo degli spazi del torrione c'è anche quella di allestire nei vari piani esposizioni di documenti e opere che raccontano la storia della Rocca”.

“Provvederemo alla ricollocazione della campana e dell'orologio con meccanismo del Quattrocento, mentre stiamo valutando la possibilità di finanziare interventi anche sulla parte esterna della Rocca sfruttando l 'attuale presenza del ponteggio. E’ volontà di questa Amministrazione promuovere il territorio partendo proprio dal recupero del suo edificio storico per eccellenza e attorno a ciò creare quel volano di interventi e azioni che possano far conoscere le peculiarità enogastronomiche e ambientali della zona. La bassa in generale presenta diverse interessanti caratteristiche che meritano piena attenzione e massimo impegno in primis dalle amministrazioni che le governano, affinché possa essere identificata come una vasta area da vivere e da visitare gustando al contempo i numerosi prodotti alimentari locali.”

Il nostro ingresso nel circuito vuole essere non solo opportunità per noi di recupero e ricerca delle risorse al fine di proseguire l’opera di ristrutturazione del maniero ma anche presentare uno stimolo rivolto a tutti coloro che vorranno partecipare alla promozione ed alla crescita culturale ed economica della “Bassa Parmense” attraverso la ricerca dei numerosi finanziamenti europei”.

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