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Asp, Rossi: "Strumentalizzazioni inutili, impasse da risolvere"

L'assessore al Welfare entra in merito alle polemiche nel caso Asp sottolineando le proposte presentate per risolvere l'impasse causato dal progetto Welfare Community Center

Polemiche strumentali e contraddittorie. Così l'assessore al Welfare del Comune di Parma Laura Rossi in merito alla questione Asp e alle indicazioni sul piano strategico. Nessuna decisione in solitaria, precisa l'assessore che sottolinea come si siano svolti incontri preliminari con il Presidente e direttore Asp Zinelli e l'associazione Carta Canta, i sindacati SPI-CGIL FNP CISL UILP-UIL. "Risale allo scorso luglio la messa a conoscenza la commissione consiliare servizi sociali, sanità sicurezza sociale circa possibilità ipotizzabili per l'Asp". "C'è chi mi ha accusato di non decidere nulla o di aver deciso tutto senza consultare gli interlocutori", sottolinea piccata. Strumentalizzazioni e attacchi che arrivano dalla ex maggioranza ma, afferma Rossi : "Siamo davanti a una situazione oggettiva di impasse da cui occorre uscire. La stessa Giunta Vignali nell'agosto 2011, con delibera 762 prevedeva la sospensione del progetto Welfare Community Center, l'accreditamento di gran parte dei servizi e la valorizzazione del patrimonio Asp".

E' prevista per il 31 dicembre prossimo la scadenza del contratto con Asp per la gestione tramite esternalizzazione di diverse strutture, motivo che spinge l'Amministrazione a velocizzare i tempi per far si che entro quella data si possa giungere a una riorganizzazione per garantire continuità assistenziale agli anziani presenti nelle strutture. Il principale problema, sottolinea Rossi, è un passivo che per il 2011 tocca meno 1.940.000 euro e che si attesterà attorno a 2.000.000 nel 2012. "L'unica ragione è unicamente legata all'ipotesi progettuale del Welfare Community Center, non da inefficienze gestionali di sorta. Saranno da valutare le responsabilità, ma ciò che conta ora è il problema legato al passivo da abbattere".

Tra le ipotesi avviate con delibera di Giunta e rese note all'Asp l'indirizzo della gestione Asp sulle attuali strutture a gestione diretta con accreditamento per le altre gestite ora con appalti, la realizzazione di nuove strutture residenziali per anziani e la dismissione di Stuard Romanini per poter successivamente realizzare nuove strutture con capienza massima di 75 posti. Le eventuali plusvalenze andranno indirizzate unicamente a ripianare il passivo presente, nell'ottica generale di trovare un metodo di gestione economicamente più sostenibile.

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