Ruba il cellulare ad un 21enne, poi chiede soldi e lo minaccia con un coltello: 33enne arrestato per estorsione

L'episodio si è verificato in vicolo Santa Maria a Parma: il giovane ha danneggiato l'auto della polizia a testate

Ha preso il cellulare di un giovane e ha chiesto 20 euro per la restituzione, minacciando il proprietario del telefono con un coltello. Poi, ubriaco, ha brandito la stessa arma contro i poliziotti delle Volanti, arrivando anche a danneggiare - a testate - gli interni dell'auto della polizia. Un cittadino tunisino di 33 anni è stato arrestato nella notte tra sabato 20 e domenica 21 giugno per il reato di tentato estorsione in concorso ed ora si trova nel carcere di via Burla. 

L'episodio si è verificato in vicolo Santa Maria a Parma. Secondo la ricostruzione della vittima, un giovane colombiano 21 anni, alcuni ragazzi - tra le quali il 33enne poi arrestato - lo avevano fermato per chiedere un'informazione e lui aveva appoggiato, per pochi attimi, il suo cellulare. Dopo aver alzato lo sguardo non la trovato: il tunisino ha chiesto 20 euro per la restituzione.

Al suo rifiuto il giovane avrebbe estratto un coltello da cucina, minacciando di colpirlo al petto. Gli altri giovani, nel frattempo, hanno chiamato la polizia: gli agenti hanno cercato di fermare l'aggressore, trovato in possesso del cellulare del colombiano. Il 33enne, oltre a brandire il coltello anche contro i poliziotti, ha poi danneggiato gli interni dell'auto della polizia. 

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