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Rubano tre orologi da 10 mila euro da Valenti: in manette due 'professionisti' delle gioiellerie

Il furto era stato commesso il 12 novembre in via Farini dopo aver raggirato la commessa ed aperto la vetrinetta con alcune chiavi: arrestati un geometra 43enne e un 60enne

Si muovevano con scaltrezza all'interno delle gioiellerie e riuscivano a rubare orologi e altri oggetti di valore, distraendo le commesse ed utilizzando chiavi e passpartout.

Due ladri di 43 e 60 anni, malviventi esperti con alle spalle diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio sono stati arrestati dagli uomini della Squadra Mobile di Parma a Modena, con il supporto dei poliziotti della città emiliana, per il furto commesso ai danni della gioielleria Valenti di via Farini a Parma il 12 novembre. Entrambi si trovano nel carcere di Modena con l'accusa di furto aggravato in concorso. 

Le indagini sono iniziate il 13 novembre: il giorno prima due uomini si presentano nella gioielleria Valenti di via Farini e uno dei due chiede di poter vedere alcuni orologi di valore che erano all'interno di una vetrinetta, visibile dall' esterno del negozio. La commessa ha preso gli orologi e come da prassi non ha rimesso subito l'allarme alla vetrinetta: il complice ne ha approfittato per usare alcune chiavi per aprirla e rubare tre orologi, due Longines e un Omega, dal valore totale di 10 mila euro. Dopo il furto i due si sono dileguati. 

Il giorno dopo i titolari della gioielleria si sono accorti del furto ma la commessa ha visto passare proprio in via Farini davanti al negozio i due uomini che avevano rubato gli orologi il giorno prima. I poliziotti della Mobile, giunti sul posto, hanno fermato uno dei due, il 43enne M. S. L'uomo, originario di Napoli e residente a Modena, dieci giorni prima era stato sottoposto all'andamento ai servizi sociali come misura alternativa alla detenzione. 

I titolati della gioielleria lo hanno riconosciuto: il 43enne ha confessato e ha riconsegnato gli orologi ma non ha fatto il nome del suo complice. Gli investigatori hanno approfondito la sua storia criminale: l'uomo era stato indagato a Modena insieme ad un 60enne F.P. per furto aggravato in concorso nel mese di giugno. I dipendenti della gioielleria anche riconosciuto anche il secondo uomo: i due sono stati indagati per furto in concorso. Qualche giorno fa il Gip, su richiesta della Pm, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per entrambi. 

Gli arresti sono stati eseguiti mercoledì scorso: in casa del 43enne sono stati trovati alcuni mezzi usati per aprire le vetrine, pinze, chiavi e passpartout, oltre ad altri orologi di valore, penne stilografiche ed occhiali. Sono in corso le indagini per capire se la merce rubata è il bottino di altri furti alle gioiellerie. 

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