Cronaca

Rural Festival a Lesignano, biodiversità agricola il 5 e 6 settembre

Il Rural è il Festival della biodiversità agricola, si pone l’obiettivo di far conoscere e apprezzare varietà ortofrutticole e antiche razze animali della provincia di Parma

Si è svolta venerdì 28 agosto alle ore 11 presso il Parma Point di Via Garibaldi, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del RURAL FESTIVAL sulla biodiversità agricola. Hanno partecipato alla conferenza stampa: Giorgio Cavatorta, Sindaco del Comune di Lesignano de’ Bagni, Fausto Giovanelli, Presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco – Emiliano, Agostino Maggiali, Presidente dei Parchi del Ducato, Claudio Moretti, Consigliere Provinciale con delega alla materia dell’Agricoltura, Gladio Barusi dell’Azienda Rosa dell’Angelo. 

Il Rural è il Festival della biodiversità agricola, si pone l’obiettivo di far conoscere e apprezzare varietà ortofrutticole e antiche razze animali della provincia di Parma. Si tratta di una mostra mercato in cui sarà possibile scoprire le tante prelibatezze prodotte nel nostro territorio e familiarizzare con animali tipici delle nostre campagne ma la cui presenza è ormai rara. Il Rural Festival si svolgerà nella fattoria dell’Azienda Rosa dell’Angelo, nei giorni 5 e 6 settembre, parteciperanno circa una ventina di aziende del territorio provinciale oltre all’Azienda Sperimentale Stuard e l’Associazione agricoltori allevatori custodi di Parma. 

Il Sindaco di Lesignano, Cavatorta ha sottolineato l’importanza dell’evento che si realizza nell’ambito di una cornice paesaggistica e naturalistica di ampio pregio e piacevolezza il Parco dei Barboj “Il Rural Festival punta a valorizzare le tante eccellenze agroalimentari che contraddistinguono la nostra provincia, è un’occasione importante di promozione delle giovani aziende del territorio. I visitatori avranno la possibilità di riscoprire sapori e prodotti con una storia antica che stanno scomparendo, e potranno anche familiarizzare con razze di animali che un tempo abitavano i nostri cortili e le nostre aie.” Il Sindaco ha infine ricordato che la prima edizione del Rural Festival, svolta a settembre 2014, ha visto una partecipazione straordinaria di circa 10.000 persone; si spera, quindi, di ripetere il successo anche per il secondo anno. 

Il dott. Barusi dell’Azienda Agricola ha ribadito lo spirito dell’iniziativa “Il Rural Festival è nato per ristabilire il contatto tra produttore e consumatore. La grande distribuzione ci consente di scegliere dalla scaffale di una supermercato senza conoscere la storia del prodotto che consumiamo. Il Rural da la possibilità di conoscere i volti, le persone, i processi di produzione degli alimenti esposti. Si tratta di eccellenze agroalimentari, di prodotti semplici nati da materie prime genuine del nostro territorio”. Il Consigliere Provinciale con delega all’agricoltura, Moretti ha ricordato che la valorizzazione della biodiversità è stata una sfida lanciata parecchi anni fa, anche con il supporto della Provincia di Parma, che oggi contraddistingue l’impegno di molti soggetti “le imprese economiche che, anche consapevoli degli errori del passato, sappiano comprendere il valore del territorio e tradurlo in valore economico a sostegno dello sviluppo, vanno sostenute”. 

Anche il Presidente dei Parchi del Ducato, Maggiali, ha stimato l’organizzazione dell’evento riconoscendo l’importanza del legare sempre di più stretto tra il prodotto e il contesto territoriale in cui è generato, “la riscoperta delle tipicità in agricoltura, delle tradizioni, della piacevolezza del paesaggio naturalistico sono elementi essenziali e importanti anche per lo sviluppo del turismo”. Infine il Presidente del Parco Nazionale Appennino Tosco – Emiliano, Giovannelli, ha ricordato il riconoscimento recentemente ottenuto come area MAB-UNESCO “Iniziative quali quelle del Rural Festival fanno capire come il riconoscimento UNESCO valorizzino la cultura di salvaguardia ambientale e il lavoro di rete già presente nei nostri territori”. 

La dottoresse Alessandra Mordacci, ha brevemente presentato una delle iniziative collaterali al Rural Festival, che si svolgerà domenica 6 settembre alle ore 20.45 presso Badia Cavana. Si tratta di uno spettacolo di teatro e musica antica incentrato sulla figura di Matilde di Canossa. La dottoressa Mordaci ha ricordato lo stresso legame di Matilde con il territorio e l’ambiente rurale “Matilde di Canossa era strettamente legata al suo territorio rurale. Si pensi che nel Medioevo per misurare un bosco si indicava il numero dei maiali che poteva nutrire e che i porcari, per la loro conoscenza del territorio, venivano addirittura chiamati a risolvere questioni di confini. Così fece Matilde nel 1096, che a decidere sui confini di un territorio scelse come giudici proprio due “governatori” di maiali: Giovanni detto il Cane e Gerardo detto il Pazzo”. 

RURAL FESTIVAL

5 e 6 settembre a Rivalta, dalle 10 alle 19 – Ingresso gratuito

Animali di antiche razze: maiale nero, pecora cornigliese, cavallo bardigiano, tacchino di parma e piacenza, mucca grigia appenninica, asino romagnolo, gallina romagnola. Stand gastronomici degli agricoltori: prosciutto di maiale nero, pane di grano dei miracoli, pappa al pomodoro riccio di parma, maltagliati all’uovo di gallina romagnola, tortél dols, torta di patata quarantina, arrosto di tacchino, formaggi biologici, focaccia di frumento gentilrosso, zucca violina al forno, cipolla borettana, orzo leonessa, torta di prugna zucchella, vino di uve fontana e termarina 

Trattori Landini: messa in moto dei modelli prodotti tra gli anni 30 e 50 Il Rural è il Festival della biodiversità agricola, si pone l’obiettivo di far conoscere e apprezzare varietà ortofrutticole e antiche razze animali della provincia di Parma. Si tratta di una mostra mercato in cui sarà possibile scoprire le tante prelibatezze prodotte nel nostro territorio e familiarizzare con animali tipici delle nostre campagne ma la cui presenza è ormai rara. 

Un’occasione unica, nella splendida cornice paesaggistica e ambientale del Parco dei Barboj, per andare alla scoperta di sapori antichi, di specialità tradizionali, e di varietà alimentari che rischiano di andare perdute. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Lesignano de’ Bagni, si svolgerà nella fattoria dell’Azienda Rosa dell’Angelo (a Rivalta) e prevede la partecipazione di circa venti aziende del territorio provinciale oltre all’Azienda Sperimentale Stuard e all’Associazione agricoltori allevatori custodi di Parma. Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili sul sito, https://rural.it/it/ 

Per rivedere le immagini della prima edizione del Rural Festival, che si è svolta a settembre 2014, un’ampia galleria fotografica è disponibile sul sito internet, mentre per i video e gli aggiornamenti e sufficiente un like sulla pagina facebook Rural Festival. Si ricorda che l’ingresso alla manifestazione è gratuito. 

Eventi collaterali 

− Menù degustazione L’Azienda agricola biologica IRIS propone in occasione del Rural Festival il menù degustazione della biodiversità a 

“La Veggia da Iris” dalle ore 19 di sabato 5 e domenica 6 settembre. Su prenotazione. 

− Evento sportivo non competitivo domenica 6 settembre ore 9 – Lesignano de’ Bagni 

Pedalata sui colli Evento sportivo e aggregativo rivolto agli appassionati della bicicletta e a tutti gli interessati. Ritrovo e partenza alle ore 9 da Piazza Marconi a Lesignano con destinazione Rivalta – Rural Festival. Un punto ristoro e previsto presso il Salumificio “S. Stefano”. Si ricorda che per la partecipazione è obbligatorio essere muniti di casco protettivo. 

La Pedalata sui Colli è organizzata in collaborazione con l’Associazione ASD. KINO MANA. − Narrazione teatrale e musica antica 

MATILDA, DEI GRATIA SI QUID EST Tra storia e leggenda 

domenica 6 settembre alle ore 20.45 a Badia Cavana – Oratorio per Matilde di Canossa di e con: Monica Morini – Teatro dell’Orsa, Ensemble Dramsam – Centro Giuliano di Musica Antica. Un ritratto inconsueto di Matilde di Canossa tra storia, mito e romanzo, con la modalità della narrazione teatrale insieme alla musica antica dal vivo. Le storie sono ispirate alla biografia coeva ma anche ad autori della letteratura contemporanea e alle leggende fiorite intorno alla “gran contessa”.  L’evento rientra nell’ambito della rassegna “Medioevo e oltre” ed è organizzato dal Comune di Lesignano in collaborazione con la Parrocchia di San Michele, l’associazione Culturale Melusine e l’associazione Amici della Badia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rural Festival a Lesignano, biodiversità agricola il 5 e 6 settembre

ParmaToday è in caricamento