Commercianti dell'Oltretorrente: "Natale disastroso". Altre 3 chiusure

Dopo le festività natalizie e il lancio dei saldi i commercianti di via d'Azeglio lamentano la carenza di iniziative nel quartiere per rivitalizzare il commercio. Almeno tre esercizi abbasseranno le saracinesche entro fine mese: "Non c'è via di fuga. E' durissima"

"Disastrosa!". I commercianti di via D'Azeglio definiscono così la situazione del commercio in Oltretorrente. "Siamo stati abbandonati dall'amministrazione - dichiara un'esercente - dopo il primo Dicembre qui siamo caduti in un limbo. Nessuna iniziativa, nessuna manifestazione questa strada è diventata una via di passaggio, non più di passeggio. Mentre il centro era stracolmo di gente, da noi c'era il deserto. E' stato un Natale massacrante. Ho contabilizzato circa sette scontrini al giorno dal primo al 24 dicembre. I saldi? Ieri era domenica, ho aperto, ma non ho venduto niente. L'incasso è stato pari a zero, ho speso solo i soldi del riscaldamento e dell'elettricità".

Chi non riesce più a coprire le spese desiste. Sono almeno tre gli esercizi che entro la fine del mese abbasseranno le saracinesche definitivamente. "Chiudiamo, - afferma con rammarico un commerciante -  a dicembre siamo riusciti a stento a coprire le spese. In generale soffriamo di ingenti perdite, non riusciamo più a sostenere questa situazione. Siamo sempre più tassati, non c'è nessuna iniziativa politica a tutela dei piccoli commercianti. Meglio lasciar perdere". "La vedo grigia - sentenzia un'altra negoziante - altro che 99 negozi chiusi nel 2012, quest'anno credo ve ne saranno molti di più. Saldi o non saldi è la stessa cosa. Non ci sono soldi: non c'erano prima di Natale, non c'erano durante le feste e non ci sono neanche ora".

Una visione disillusa che accomuna tutti gli esercenti del quartiere: "E' andata e continua ad andare malissimo - spiega un'esercente di via D'Azeglio - pensavamo di lavorare di più a Natale invece non abbiamo incassato nulla. Non c'è passaggio di persone è la morte in questa strada. Ho iniziato i saldi sì, ma ieri (domenica) che ho aperto il negozio per l'intera giornata, ho incassato solo 10 euro". "Se il Natale è stato fermo - commenta una commerciante di vecchia data - per i saldi sarà la stessa cosa. Non è il 30-40% in meno che invoglia la gente a comprare. Manca il soldo, nessuno spende più di 15 euro, se va bene. Lavorano solo i grandi franchising. Stiamo peggiorando e prevediamo di peggiorare sempre più. Non c'è via di fuga. E' durissima".

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