Saldi estivi, trend negativo in Emilia Romagna: anche Parma in calo

Il 75% dei commercianti emiliano-romagnoli evidenzia una diminuzione delle vendite nelle prime due settimane di saldi estivi. È quanto emerge dalla rilevazione condotta dalla Confesercenti Emilia Romagna attraverso le proprie strutture provinciali su un campione di negozi di abbigliamento e calzature

Il 75% dei commercianti emiliano-romagnoli evidenzia una diminuzione delle vendite nelle prime due settimane di saldi estivi rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso, mentre un 34% dichiara una sostanziale stabilità e solo il 5,4% registra un aumento. È quanto emerge dalla rilevazione condotta dalla Confesercenti Emilia Romagna attraverso le proprie strutture provinciali su un campione di negozi di abbigliamento e calzature.

Dall’indagine è emerso anche che il 57% delle imprese ha tenuto aperto anche nella giornata di domenica 7 luglio, percentuale che è scesa al 52% nella domenica successiva. Il 41% dei negozianti interpellati dichiara anche una diminuzione dello scontrino medio, mentre solo il 4% ne segnala un aumento e il rimanente 10% un livello in linea con quello dell’anno scorso. Il valore medio registrato in questo periodo dello scontrino si attesta sui 50 euro.

La situazione si registra in modo praticamente omogeneo in tutte le città della regione, con lievi scostamenti. La crisi sembra, dunque, aver inciso in modo importante sulla propensione all’acquisto e la capacità di spesa degli emiliano-romagnoli. I negozi, emerge ancora dall’indagine, hanno ancora un’ampia gamma di offerta disponibile, con un buon assortimento e questo consentirà di poter acquistare prodotti di qualità a prezzi convenienti nel prossimo week-end su cui gli operatori commerciali puntano molto per cercare di invertire il trend sin qui registrato.  
 
"I dati delle vendite - afferma il direttore della Confesercenti E.R. Stefano Bollettinari commentando l’indagine - non fanno che confermare la difficoltà del settore e l’attenzione dei clienti ad acquistare meno anche quando ci sarebbero ottime occasioni per farlo. Quelli che si apprestano a comprare adesso hanno l’opportunità di trovare una scelta veramente ampia, essendo i magazzini ancora pieni di molta merce di qualità. Per fortuna che la clientela estera, come ad esempio quella russa nel riminese, sorregge in qualche modo le vendite. C’è inoltre da tener conto che molti degli interpellati operano in zone turistiche dove i saldi non erano ancora partiti o inizieranno in agosto, e che mancano all’appello i negozi delle zone colpite dal sisma. La situazione, sebbene diversificata, rimane difficile, soprattutto perché le vendite durante i saldi non vanno a compensare le difficoltà dell’intero anno."

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Referendum del 20 e 21 settembre: tutte le informazioni sul voto

  • Covid: a Parma sei positività tra il personale scolastico

  • Il Covid torna ad uccidere: muore una donna

  • Aereo precipita a Cremona: muore il pilota 54enne di Fontevivo

  • I Nas di Parma fanno chiudere un bar con il 100% dei lavoratori in nero

  • Welcome, Mister President: al via l’era Krause

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento