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Rapina alla Salumeria Racagni: arrestati due tossicodipendenti

Nella serata di ieri i due, seppur disarmati, avevano costretto la titolare a farsi consegnare l'incasso di 400 euro. Il capo della Squadra Mobile, Enrico Tassi: "Siamo preoccupati per il senso di sicurezza percepito dai cittadini"

racagni-salumeria-tabacchiSi sono introdotti all'interno della tabaccheria salumeria Racagni disarmati, ma la loro stazza e il fare minaccioso hanno intimorito la titolare, una ragazza dell'est di 35 anni, costringendola a consegnare i 400euro custoditi all'interno del registratore di cassa. Nella serata di ieri, alle 19:40, due malviventi hanno  rapinato l'esercizio commerciale sito in via Racagni,2, in zona Cittadella e sono fuggiti a bordo di una vecchia Fiat Punto grigio chiaro. Oltre al contante, hanno rubato una calcolatrice, scambiandola per un portafoglio, dal momento che la custodia in pelle sembrava essere di Burberry.

L'immediato intervento della squadra volanti e le indagini della sezione antirapine della Mobile, grazie alle dichiarazioni di un testimone chiave che aveva memorizzato la targa dell'auto hanno permesso di rintracciare il veicolo, parcheggiato a poche centinaia di metri dal luogo del furto. Da qui sono partiti gli appostamenti degli agenti di polizia, che poco dopo arrestavano C.C., noto pluri pregiudicato tossicodipendente di 39 anni, campano senza fissa dimora, tornato come se niente fosse a prelevare l'auto. L'uomo aveva con sé un'autoradio, appena rubata su un'altra macchina. Il secondo individuo, L.G., 35enne siciliano con problemi di droga, è stato fermato di fronte alla stazione ferroviaria e trovato in possesso di oggetti provenienti da furti perpetrati sulle auto in sosta e di alcuni utensili per la forzatura.

La macchina di cui si sono serviti i due criminali è inoltre stata rubata lo scorso 31 ottobre in piazzale Pablo. Al suo interno sono state ritrovate la calcolatrice e una tuta usata da uno dei malviventi mascherarsi. I due uomini si trovano ora in via Burla e saranno processati per direttissima.

L'allarme lanciato da Enrico Tassi, dirigente della Squadra Mobile
“Questi sono episodi che ci allarmano, le rapine sono all'ordine del giorno, ma quando vengono presi di mira gli esercizi commerciali, e in particolare le piccole attività, come nel caso di questo negozio di alimentari, è proprio qui che temiamo per l'incolumità dei cittadini, i quali a loro volta vengono colpiti dal senso di insicurezza. Proprio per questo, quando succedono questi fatti, lavoriamo incessantemente, anche tutta la notte, al fine di garantire alla cittadinanza una risposta immediata. Voglio sottolineare che non è ancora stato trovato il proprietario dell'autoradio rubata, aspettiamo che si faccia avanti”.

La titolare della Salumeria Tabaccheria Racagni: si chiama Kingha, ha 35 anni ed è un'avvenente signora. Non se la sente tanto di parlare con i giornalisti, la “botta” è ancora molto fresca, ma la sua forza è tanta. Oggi infatti, a meno di 12 ore dall'accaduto, ha riaperto l'esercizio e ha ripreso la sua quotidianità. “Ho preferito aprire subito per buttarmi alle spalle al più presto quello che è successo e per far vedere ai miei clienti che si devono sentire sicuri, come mi sento io, grazie al buon lavoro delle forze dell'ordine.

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