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Salute mentale: da Parma la nuova legge di iniziativa popolare

Nel corso dell'incontro, organizzato da Lettera 27 insieme a Uisp e "Le parole ritrovate",
verrà presentata la nuova proposta di Legge di iniziativa popolare. L'appuntamento è alle 17.30 all'Audutorium Toscanini in via Cuneo

Riparte da Parma la richiesta di una nuova legge sulla salute mentale e sui diritti delle persone più fragili che possa garantire la piena partecipazione di utenti, famiglie e operatori. “Abbiamo fatto 180, facciamo 181” è il titolo dell'incontro in programma martedì 19 novembre alle 17.30 all'Audutorium Toscanini in via Cuneo, per riportare al centro dell'opinione pubblica i concetti di salute mentale, responsabilità personale, dignità sociale, diritto di cittadinanza, “fereassieme”, accoglienza.

L'iniziativa è organizzata dall'associazione di promozione sociale “Lettera 27” con il sostegno di Uisp e del movimento nazionale “Le parole ritrovate”, quest'ultimo promotore della proposta di legge di iniziative popolare “181” per un approccio innovativo al percorso di cura dei pazienti psichici. In particolare la nuova proposta di Legge vuole porre le basi per la piena attuazione della Legge 180, comunemente conosciuta come Legge Basaglia, rimasta per troppo tempo incompiuta, valorizzando i concetti di “fiducia” e “speranza”.

Ad esempio, fra i 19 punti della proposta di Legge 181, è indicata la richiesta di un maggiore impegno per rendere i Servizi di salute mentale luoghi “accoglienti e colorati”, nei quali tutti possono sentirsi a loro agio; la possibilità di reinserire nella società gli utenti dei Servizi attraverso il lavoro; l'indipendenza nell'abitare; la necessità a garantite risposte in giornata alle crisi psicotiche; la presenza in tutti i servizi degli "Ufe" - Utenti familiari esperti coinvolti da anni a Trento e in altri Servizi di salute mentale d'Italia.

"Quello che serve oggi è una nuova legge sulla psichiatria e per fare questo occorre avere il coraggio di mettersi in discussione per migliorare l'attuale situazione, aprendosi al dialogo e al rapporto con tutte le parti coinvolte – ha ricordato Enrica Montanini, presidente Uisp Parma -. È in questo momento di forte crisi economica e sociale che occorre saper ripartire, guardando con fiducia al futuro, per dare nuove risposte e opportunità alle persone più deboli. Per questo invitiamo tutti i cittadini a partecipare all'incontro di martedì".

Alla tavola rotonda prenderanno parte, oltre a Enrica Montanini della Uisp Parma e Alessandra Cinque di Lettera 27, anche i rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni che quotidianamente si confrontano con il tema della salute mentale. Al tavolo sono stati invitati l'assessore provinciale Marcella Saccani e l'assessore del Comune di Parma Laura Rossi, il direttore Daism/Dp Asl Parma Pietro Pellegrini, la delegata del Rettore dell'Università di Parma Emilia Caronna. E ancora Rocco Caccavari dell'associazione Mario Savino, Vincenzo Tradardi di Camminiamo Insieme, Carlo Baroni della Fondazione Mario Tommasini, Mario De Egidio dell'associazione Và Pensiero, Cecilia Scaffardi della Caritas Parma, Lelio Pallini dell'associazione Itaca Parma, don Umberto Cocconi dell'associazione San Cristoforo.

Ospite della giornata sarà Renzo Destefani, direttore del Dipartimento di Salute mentale di Trento e referente nazionale de “Le Parole Ritrovate” che presenterà la nuova proposta di Legge. Modera l'incontro Roberto Cuni di Ufe (Utente, Familiare, Esperto) di Trento.
Nel corso della giornata verranno inoltre raccolte le firme a favore della proposta di Legge 181.

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