Samuele Turco si è impiccato in cella: "Ora potrò raggiungerti"

L'uomo, accusato del duplice omicidio di Gabriela e della Kelly, è stato trovato nella sua cella nel carcere di via Burla dagli agenti della Penitenziaria. Ha lasciato un biglietto rivolto all'ex compagna Gabriela, che ha ucciso il giorno di Natale

Samuele Turco, 42enne in carcere accusato di omicidio volontario per il duplice omicidio di Luca Manici, detta Kelly e di Gabriela Altamirano, la sua ex compagna, si è sucidato nel carcere parmigiano di via Burla, impiccandosi con un lenzuolo alle sbarre. Secondo le prime ricostruzioni gli agenti di Polizia Penitenziaria sarebbero entrati nella sua cella, dopo aver sentito dei rumori, ed avrebbero trovato il corpo senza vita di Samuele Turco. Il 42enne avrebbe anche lasciato un biglietto con scritto: "Ora potrò raggiungerti", un messaggio probabilmente rivolto alla sua ex compagna Gabriela. Samuele Turco era stato di recente trasferito in una cella singola poiché aveva avuto dei diversi con il suo compagno di cella. E' proprio di oggi la notizia del deposito in Tribunale dei risultati delle perizie psichiatriche effettuata su Samuele Turco e suo figlio, entrambi accusati di omicidio in concorso che ha stabilito la capacità di intendere e volere dei due al momento del duplice omicidio.  In un interrogatorio nel mese di febbraio Sanuele Turco aveva confessato il duplice omicidio, scagionando il figlio e negando la premeditazione del delitto. 

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