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San Leonardo, incontro con i residenti: "Il controllo delle strade è in mano degli spacciatori"

È un grido di allarme vero e proprio quello che è emerso dall'incontro con i residenti del quartiere San Leonardo per parlare di sicurezza e degrado. L'iniziativa è stata promossa dai consiglieri di minoranza Maria Teresa Guarnieri, Franco Cattabiani, Roberto Ghiretti e Giuseppe Pellacini

È un grido di allarme vero e proprio quello che è emerso dall'incontro con i residenti del quartiere San Leonardo per parlare di sicurezza e degrado. L'iniziativa promossa dai consiglieri di minoranza Maria Teresa Guarnieri, Franco Cattabiani, Roberto Ghiretti e Giuseppe Pellacini aveva come obiettivo quello di ascoltare dalla viva voce di chi abita il quartiere quali fossero i problemi che affliggono la comunità, mettendo a punto una mozione da presentare in Consiglio Comunale che denunci i numerosi problemi e metta in luce quali sono le possibili azioni da intraprendere.

Tema caldo fin dalle prime battute sono state le attività di spaccio stupefacenti che vengono svolte ormai a tutte le ore del giorno senza alcuna remora e la scarsa presenza delle forze dell'ordine. In questo senso numerosi residenti del San Leonardo hanno chiesto l'attivazione di telecamere come deterrente per la microcriminalità, oltre ad un impiego diverso e più diffuso delle diverse forze di polizia. La risposta dell'ex dirigente delle Volanti Massimo Bax ha chiarito, tra le altre cose, come uno dei modi più efficaci per limitare l'impatto dello spaccio siano i controlli continuativi, frequenti e coordinati da parte delle forze dell'ordine. La proposta è quindi di attivare il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto, con cadenza almeno quindicinale in modo da esercitare un effettivo coordinamento tra le forze dell'ordine e le istituzioni in modo da dare risposte immediate a seconda dei problemi che emergono nelle varie zone della città. 

Particolarmente significativo anche l'intervento di alcuni residenti dei quartieri Pablo e San Lazzaro-Lubiana, giunti in delegazione per far sentire anche in questa occasione la propria voce. Lo scenario è lo stesso evidenziato per il San Leonardo: la gente ha paura, il controllo delle strade sembra essere completamente nelle mani degli spacciatori e più di un genitore alla sera si fa chiamare dalla figlia così da rimanere in contatto fino a che non rientra a casa sana e salva. Da non sottovalutare poi i problemi di degrado, evidenziati dallo stato di abbandono delle diverse aree pubbliche, dalle difficoltà della raccolta differenziata e dal dilagare di topi e ratti che certo non contribuiscono a rendere sicuro il quartiere.

A fine serata le proposte: oltre alla predisposizione di un documento da discutere in Consiglio Comunale e da consegnare a Prefetto e Questore, i residenti hanno deciso di auto organizzarsi e dare seguito ad una serie di iniziative. Allo studio l'ipotesi di una grande raccolta firme e la realizzazione di una fiaccolata per sensibilizzare l'amministrazione comunale sui diversi problemi emersi, iniziative che nei prossimi giorni verranno definite nel dettaglio.

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